La mia vetrina social è invasa da cani che sparano acqua dalla bocca come idranti. Non ne vado particolarmente fiero, ma tant’è: qualcuno ha deciso di evaporare qualche metro cubo d’acqua (acqua vera, ndr) per darla in pasto a qualche intelligenza artificiale e creare video di questo tipo.
È francamente demenziale, peggio del sosia di Bruno Barbieri che bestemmia sui social (almeno lui è vero, ecco); ma so bene che è roba falsa, roba fabbricata dall’IA, per l’appunto: vedete, i cani non sparano acqua dalla bocca come idranti. Ne ho uno da più di un decennio ma al massimo vomita. Il punto è: e se qualcuno usasse l’IA per creare qualcosa di più verosimile, e lo usasse per trarre in inganno qualcuno e qualcosa? Come, ad esempio, DoorDash?
Pasti gratis in delivery

Il problema è attuale e gravissimo. Quello dei contenuti potenzialmente fraudolenti, intendo. Ma a noi: numerosi servizi di delivery hanno evidenziato un picco di segnalazioni da parte di utenti che lamentavano cibo scotto, scaduto o infestato dalle peggio creature a sei o più zampe, con tanto di foto allegate. L’obiettivo? Ottenere un rimborso e dunque un pasto gratuito.
È l’inganno della cadrega. Il trucco è che il cibo sta benissimo, al massimo un po’ freddo; ma di certo non è abitato da una colonia di lombrichi o scolopendre: il truffatore di turno ci fa una foto, chiede a ChatGPT o a qualche altro collega cibernetico di aggiungere bestie e marcrescenza e schifezze et voilà, les jeux sont faits. Il trend, se così vogliamo definirlo, è gonfiato a tal punto da aver catturato l’attenzione dei colleghi del Times di Londra.
I social sono tappezzati da prove, che d’altronde si sa che il vizio più grande del diavolo è la vanità. C’è chi scuoce gli hamburger, chi li rende neri, chi li presenta infestati da mosche – poco cambia, l’obiettivo è sempre lo stesso: mandare la foto ritoccata all’assistenza, ottenere un rimborso e tenersi stomaco e portafoglio pieni.
Il popolo internettiano non è felice. “Spero che tu e altri veniate arrestati”, ha scritto un utente. Questo danneggerà l’attività da cui hai ordinato, non DoorDash” ha fatto notare un secondo. Truffa a tutti gli effetti: preferivo i cani che sparano acqua. Anzi, preferivo Bruno Barbieri che bestemmia.
