di Marco Locatelli 17 Giugno 2020

I Kellog’s Coco Pops accusati di essere razzisti dall’ex deputato laburista Fiona Onasanya perché sono neri e la loro mascotte è Coco the Monkey, una scimmia. Insomma, dopo i moretti ritirati dal mercato ora un altro prodotto alimentare vittima di accuse di razzismo.

Secondo il punto di vista della politica britannica, la scelta di un animale per rappresentare il cereale al cioccolato sarebbe razzista. E in contrapposizione ha messo i Rice Krispies, che hanno invece come mascotte tre ragazzi bianchi.

La Onasanya, senza tergiversare troppo, ha portato la sua polemica sul tavolo del diretto interessato: Kellogg’s. L’ex deputato ha scritto una lettera in cui scrive che c’è una “differenza sospetta” tra i Rice Krispies e, in attesa di ricevere una risposta, ha portato la sua accusa anche su Twitter, dove ha scritto:

“KelloggsUK, poiché non avete ancora risposto alla mia e-mail – Coco Pops e Rice Krispies hanno la stessa composizione (tranne per il fatto che i Coco Pops sono marroni e al cioccolato)…Quindi mi chiedevo perché i Rice Krispies hanno tre ragazzi bianchi che rappresentano il marchio e invece i Coco Pops hanno una scimmia?”. Come spesso accade in questi casi, la polemica della Onasanya ha diviso in due il popolo dei social.

Sulla pagine del Daily Mail è poi arrivata una risposta da parte di Kellog’s, che dichiara: “È importante parlare di più su come possiamo costruire l’uguaglianza razziale. Kellogg sostiene la comunità nera […] La mascotte della scimmia che appare su Coco Pops sia bianca che al cioccolato al latte, è stata creata negli anni ’80 per evidenziare la personalità giocosa del marchio”.

FONTE: Daily Mail