di Anna Silveri 5 Novembre 2018

L’intervista firmata G.Pip e pubblicata ieri dal Gazzettino, non vincerà il Pulitzer ma, oltre a ribadire la vivacità del benestante Nord-Est quando si parla di sesso a pagamento, con Treviso e Vicenza in testa (sono dati del portale escort-advisor.com, una sorta di TripAdvisor in chiave erotica –spiega il quotidiano veneto– che raggruppa tutti gli annunci pubblicati nei principali siti dedicati), ha causato un certo rumore nel demi-monde gastronomico di casa nostra.

Titolo dell’intervista: “La doppia vita di Laura, dalla ristorazione all’alcova”.

Trattasi delle disinvolte confessioni di una giovane escort, Laura appunto (ammesso che il nome sia il vero), convinta dieci mesi fa a “lanciarsi anche in quest’altro mondo” nonostante sia “da anni nel settore ristorazione e gastronomia”.


Per inciso: essere nel settore ristorazione e gastronomia significa per la misteriosa Laura, ritratta solo di spalle nell’intervista del Gazzettino, fare la food blogger.

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Professione che, con ogni evidenza, non l’ha resa una donna ricca: “Sono felice e lo faccio per piacere, anche se, lo ammetto, si guadagna bene”.

Ma non è questo il punto. Dopo la rivelazione di Laura sulla prima vita da food blogger si è scatenata la caccia al nome. O almeno a quello del blog.

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Gli indizi sono pochi: food blogger, ora anche escort, presumibilmente veneta, residente a Vicenza o forse a Padova, non legata da vincoli famigliari e, come rivela il Gazzettino, quarantenne.

Ma forse, dopo il ponte lungo e con un sacco di lavoro da sbrigare, avete altro a cui pensare. O almeno così speriamo per voi.

[Crediti | Il Gazzettino]