di Manuela 15 Ottobre 2020
pizza

Secondo i dati rivelati dal quarto Osservatorio annuale sul mercato dell’ondline food delivery, parlando di cibo a domicilio è la pizza la cucina più ordinata in assoluto. L’indagine ha riguardato 30 città italiane: a causa dell’epidemia da Coronavirus, il settore del food delivery online è cresciuto parecchio. Attualmente il digital food delivery rappresenta in Italia il 20-25% di tutto il settore del cibo a domicilio.

L’indagine ha messo in evidenza quali siano le cucine più ordinate dagli italiani. Ovviamente in testa c’è la pizza (le preferite sono la classica margherita, la diavola e la capricciosa), mentre a seguire si piazzano l’hamburger (anche se quest’anno il cheeseburger viene preferito all’hamburger con bacon) e il giapponese. Questa la classifica:

  1. Pizza
  2. Hamburger
  3. Giapponese
  4. Cinese
  5. Pollo
  6. Dolci
  7. Panini
  8. Poké
  9. Messicano
  10. Greco

Se si va a vedere, invece, il tasso di crescita delle cucine, la chart si trasforma così:

  1. Poké
  2. Gelato
  3. Pesce
  4. Kebab
  5. Hamburger
  6. Pinsa
  7. Giapponese
  8. Messicano
  9. Pizza
  10. Pollo

Parlando di trend emergenti, invece, vanno per la maggiore:

  • Panzerotti (soprattutto pomodoro e mozzarella)
  • Cucina mediorientale (falafel, baozi, amok e jiaozi)
  • Bao e ravioli (per la maggiore vanno i ravioli cinesi di carne)
  • Vegetariano (soprattutto hamburger)
  • Thailandese (con riso thai, pollo satay e pad thai)

La classifica dei piatti più ordinati a livello nazionale, invece, rimane similare a quella del 2019:

  1. Pizza
  2. Patatine fritte
  3. Involtini primavera
  4. Supplì
  5. Olive ascolane
  6. Riso alla cantonese
  7. Panino kebab
  8. Crocchette di patate
  9. Nigiri sake
  10. Ravioli cinesi alla griglia

Infine, se andiamo a vedere quali sono stati i cibi relativi al food delivery più ordinati durante il lockdown, abbiamo, ovviamente, pizza, hamburger e giapponese. Tuttavia una notevole crescita l’ha avuta il gelato (+230), le bevande (birre e vini +128%), il pesce (+20%) e la cucina italiana.