di Valentina Dirindin 7 Luglio 2020

Dopo aver perso la battaglia contro Just Eat per l’acquisizione di Grubhub, Uber si rifà comprando Postmates. L’acquisto, concluso alla cifra di 2,65 miliardi di dollari, riguarda un player minore (il quarto in America) della consegna dei pasti a domicilio, ma permette a Uber di espandersi.

Cosa che in effetti era già nei piani di Uber, che aveva di recente avviato una trattativa commerciale per acquisire GrubHub, ma era stata battuta sul tempo dal rivale olandese Just Eat, che l’aveva comprata per 7,3 miliardi di dollari.

Ora Uber segna un colpo di mercato interessante, come dimostra l’andamento di Wall Street alla notizia dell’accordo, con un rialzo dell’8% del titolo dell’azienda di delivery. La fusione tra Uber e Postmates, interamente in azioni, dovrebbe essere completata entro l’inizio del 2021. “Uber e Postmates condividono da sempre la convinzione che piattaforme come le nostre possano gestire molto più che consegne alimentari, possono essere estremamente importanti per il commercio e le comunità locali, ancor più durante una crisi quale quella del Covid-19”, ha detto Dara Khosrowshahi, chief executive di Uber.

Continua quindi il fermento intorno alle società che si occupano di delivery worldwide che, con acquisizioni ed accordi, fanno prospettare un panorama sempre più guidato da pochi grandi attori.

[Fonte: Il Sole 24 Ore]