Cimice asiatica: danni ai cereali per 740 milioni

La cimice asiatica non sta causando gravi danni solo alla frutta, ma anche ai cereali: si parla di danni per 740 milioni di euro.

Cimice asiatica

La cimice asiatica non sta procurando problemi solo alla frutta, sta causando anche danni ai cereali per un valore complessivo di 740 milioni di euro. A Verona, dove Ettore Prandini di Coldiretti ha voluto portare in piazza anche i trattori durante la giornata di apertura della Fiera agricola, è intervenuta anche Teresa Bellanova.

Prandini, dal canto suo, ha ribadito la necessità di combattere in maniera decisamente più efficace la piaga della cimice asiatica: ha provocato danni che si stimano essere arrivati a 740 milioni di euro, interessando ben 48mila imprese. Teresa Bellanova, invece, ha sottolineato l’importanza della vespa samurai, unico strumento naturale capace di contrastare l’avanzata della cimice asiatica.

Il fatto è che la distruzione causata da questo insetto non si è fermata alla frutta: adesso ha cominciato ad aggredire i cereali, la soia, il mais e l’erba medica. Secondo Prandini, è capace di aggredire 300 specie coltivate. Inoltre si sta diffondendo anche in tutta Italia. Prandini ha poi spiegato che, dal suo punto di vista, l’Unione Europea è colpevole in quanto ci sono stati ritardi sia nei controlli che nella prevenzione. Proprio in virtù di ciò, la Commissione Europea deve ora aiutare le imprese danneggiate, controllando poi meglio alle frontiere per evitare l’ingresso di altri insetti potenzialmente dannosi e anche l’importazione di frutta e verdura che sono stati trattati con antiparassitari che sono vietati in Italia.