Chiara Ferragni approda a Napoli, e nelle botteghe del discoidale lievitato partenopeo per eccellenza scatta un fremito. Si imbracciano le forbici, si agguanta la mozzarella e si carica lo smartphone – tutto nella speranza che l’influencer scelga di entrare proprio da noi, che l’accoglieremo con pizza personlizzata e fotocamera frontale pronta a immortalare il tutto. L’avrà sperato Sorbillo, siamo certi; che aveva già il prototipo lievitato in forno. A “tagliare il traguardo”, però è stato un altro: Ciro Oliva della pizzeria Concettina ai Tre Santi.
Approdo nel venerdì pomeriggio, dunque: a far da prova sono le – ormai svanite – storie su Instagram. Per la cena Ferragni sceglie Oliva, dicevamo, e il tutto viene – ancora – prontamente documentato sulla vetrina dei social. Piatto personalizzato ovviamente compreso.
Il raviolo di Ferragni
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“È una nuova portata”, ha dichiarato Oliva ai colleghi de La Repubblica. D’altronde, spiega ancora il nostro, “Chiara è una mia amica, ci conosciamo da due anni. Ma non era ancora stata da Concettina ai Tre Santi”. Risultato? “L’ho invitata a fare un giro con me, come si deve”. Con tanto di Raviolo di Pizza Caprese, piatto esclusivo, a infiocchettare il tutto.
Trattasi di “ravioli fatti con la pasta della pizza con imbottitura di ricotta, spezie e formaggi, passati in padella con pomodoro giallo e rosso, spolverati con una grattugiata di Parmigiano”, dice Oliva. Poi ancora sott’ ngopp e pizza – “una Capricciosa nuova” -, che d’altronde tra l’influencer e la tonda, autorigenerante o meno, è amore dichiarato e si sa: ricordate quando la scelse pure in India, decretando una schiacciante vittoria del Made in Italy?
Ferragni ha mangiato tutto, assicura Oliva; e ha dato seguito alla cena con una scorrazzata in motorino per visitare i luoghi più rappresentativi della città. A guidare il pizzaiolo nostro protagonista: prima il murales di Maradona ai Quartieri Spagnoli, poi tappa dall’acquafrescaio Popo in Piazza Trieste e Trento, per la limonata a cosce aperte. E Sorbillo? Si consolerà con il primato sulla pizza contro i dazi.
