Classifica delle migliori gelaterie artigianali 2016: la premiazione al Salone del Gusto

Li abbiamo premiati, e l’abbiamo fatto nel migliore dei modi.

Ci riferiamo ai gelatieri, quelli della classifica di Dissapore più amata da voi lettori, e alla location migliore che una rivista gastronomica possa auspicare: il Salone del Gusto.

Il Dissapore Café di Piazzale Valdo Fusi stamane era un tripudio di camici bianchi brandizzati Inalpi, più o meno eccentrici artigiani del gelato che in questi anni si sono distinti agli occhi della nostra redazione, sparsa per tutta Italia e sempre pronta ad appuntare sul taccuino miglioramenti e scivoloni. Ci siamo pure studiati un trofeo, un David di Donatello sfaccettato con cucchiaio per gelato alla mano, che va ai premi speciali ai primi tre classificati.

classifica-gelaterie-2016-salone-del-gusto

In caso non ve lo ricordaste, i nostri premi speciali, menzioni d’onore per distinzioni degne di nota, sono andate quest’anno a:

Gianluca Degani – Bloom (Modena), nella categoria “Generazione di Fenomeni”, che si distingue per la ricerca e l’accostamento ardito. Parliamo del gelato new age, quello che stiamo vivendo negli ultimi dieci anni, e a rappresentare il nuovo corso lui è perfetto.

Agnese Spagnuolo di Fatamorgana (Roma), nella categoria “Primadonna”, perché della nostra prima classificata tra le donne stiamo parlando, in un mondo che è soprendentemente al maschile, senza valide motivazioni adducibili.

 

Pavè Gelati e Granite (Milano), nella categoria “Debutto dell’anno”. E qui, cari lettori, va fatto un inciso, perché le nostre lodi alla new entry in casa Pavè, già blasonatissima per conto proprio e mai depauperata di attenzione mediatica, ha fatto discutere non poco. Chiariamolo, una volta per tutte, così come si è fatto oggi al Dissapore Cafè: Simona Carmagnola, la regina di questo nuovo punto di riferimento milanese, è l’ex diamante grezzo di Gianfranco Cutelli, che per cinque anni è stata “L’anima del suo laboratorio”, parole del celebre gelatiere.

gianfrancesco-de-coltelli-classifica-gelaterie-artigianali-dissapore

In caso non lo conosceste, il talent scout in questione è il nostro terzo classificato (lo scorso anno era il primo, ma non sembra essersela presa) con la gelateria di Pisa De’ Cultelli, colui che ci ha svelato i cinque segreti per riconoscere il gelato artigianale. Si è presentato allo stand di Dissapore con un paio di occhiali made in china, giustificandosi così: “Quando è uscita la vostra classifica, per un’assurda coincidenza, io ero a cena con i vostro nuovo primo eletto. Ci stavamo facendo un selfie con questi occhiali. Direi che possono fare da testimone”.

Decisamente, non se l’è presa.

 

Maurizio Bernardini ha ritirato il secondo premio, dedicandolo al socio Jacopo Balerna, a cui vanno i nostri migliori auguri. La loro Galliera di Bologna porta in territorio tristemente noto per il gelato demodé (grasso e sovraccarico), sapori limpidi e attenti alle esigenze della clientela.

premiazione-classifica-gelaterie-dissapore-galliera29

 

Quanto al primo, lo sapete, è Capolinea, di Reggio Emilia. Il “gelato come una volta” (fermi, non storcete il naso, questo non è storytelling dai risvolti discutibili, alla Grom), che rispetto allo scorso anno ha fatto passi da gigante, salendo di sette posizioni, fino alla vetta. Da Simone De Feo, titolare della gelateria, tutto parte dal latte fresco locale, dalla panna dell’Alto Adige, dalle uova di galline allevate sui più vicini appennini e dallo zucchero di canna grezzo.

 

Ma “una volta”, il gelato gastronomico non esisteva e nessuno si preoccupava di realizzare gusti di gelato privi di derivati animali. Ed è anche per questo che alla gelateria Capolinea è andato l’oro di Dissapore, è riuscito ad unire (scusate la noia dell’espressione) tradizione e innovazione.

“Ho sempre guardato a Paolo Brunelli, a Francesco Cutelli come ai miei maestri. Vedermi davanti a loro, nella vostra classifica, è stato incredibile”.

premiazione-simone-de-feo

 

 

Chiara Cavalleris Chiara Cavalleris

23 settembre 2016

commenti (3)

Accedi / Registrati e lascia un commento

  1. Ma vogliamo parlare di cose concrete?! 😉
    Il gelato che il vincitore ha offerto in abbondanza in degustazione ai presenti era una bomba di sapori sorprendenti! Una crema all’uovo consistente, cremosa, seducente, arricchita da pinoli, scorzette d’agrume e un tocco di basilico, profumato il giusto ma senza prevaricazioni sulla rotondità del bouquet di sapori delicati ma di carattere di un gelato che merita veramente il primo posto in classifica.
    Sempre nel piazzale Valdo Fusi che ospita in questi giorni gli stand dei Maestri del Gusto ho anche assaggiato un altro tipo di gelato, una sperimentazione ottimamente riuscita….il gelato salato della gelateria Montefiori (C.so Stati Uniti 6/c) nelle sue due varianti: al pomodoro con una spolverata di pepe bianco e quello di stracchino con una fogliolina di menta….un paradiso in terra! Una sapidità intensa ma fresca, un gusto perfetto, equilibrato, ideale per farcire una focaccia o magari (suggerimento mio) da servire in una cialda fatta di pane scuro tostato, per una pausa pranzo fresca e rinvigorente.
    Questo salone del gusto si sta rivelando veramente gustoso! A 360 gradi, persone e sapori, colori e profumi, e un unico e indimenticabile mix di culture e tradizioni riuniti da Terra Madre!
    Torino è molto più di quanto sembri, specialmente in questi giorni; crogiuolo di culture diverse che si amalgamano, si confrontano, si integrano, sperimentano nuove contaminazioni e provocazioni senza perdere l’identità peculiare di ciascuno in un arricchimento reciproco.
    Un’esperienza indimenticabile, nello spirito, mi vien da dire, alla “Porta Palazzo”, crocevia e porto ideale dove approdano tradizioni e sapori d’ogni dove, vicino e lontano, che si fanno vivi e vitali in un’atmosfera di vera e tangibile multietnicità.

    1. Interessante la Tua relazione sui GELATI al salone del gusto…sulle novità presentate e/o abbinamenti…vivo ad ASTI eventuale un giro per le Gelaterie di TO alla ricerca di nuovi gusti e/o abbinamenti..NB: A breve due eventi fiera Gelati importanti Belluno fine novembre.. poi a Gennaio 2017 Rimini Gelati,Cioccolato,Prima colazione, pasticceria,pizza…ecc.ecc mi occupo di tecnologie.. Fb. Giovanni Leone

    2. P.S. Grazie…per la descrizione G.Leone.

«