di Valentina Dirindin 23 Luglio 2020
slow food lurisia

Coca Cola investe 10 milioni per il rilancio di Acqua Lurisia, marchio italiano italiano acquistato dalla multinazionale un annetto fa per la cifra di 88 milioni. Un acquisto che, a suo tempo, aveva fatto piuttosto scalpore: Slow Food, il movimento del “buono, pulito e giusto” fondato nel 1986 a Bra da Carlin Petrini, si era affrettato a scaricare l’azienda piemontese e noi ci eravamo chiesti cosa ne sarebbe stato delle bibite di una multinazionale realizzati con ingredienti presidiati, come il Chinotto di Savona.

Dubbi che però lasciano il tempo che trovano, in un mondo in cui quello che conta è il mercato: e sul mercato punta certamente Coca Cola, che ora prevede ben dieci milioni di euro di investimenti in due anni per rilanciare la produzione e aumentare la diffusione del marchio soprattutto nel circuito Ho.Re.Ca..
In particolare, oggetto delle attenzioni dell’azienda sono le bevande gassate, settore in cui indubbiamente i vertici di Coca Cola hanno più di qualcosa da dire.

Chinotto, Gazzosa, Aranciata e compagnia bella saranno infatti il focus della GDO, ma anche della distribuzione in bar e ristoranti, come fa sapere a Il Sole 24 Ore il nuovo direttore generale dell’azienda, Petros Papageorgiou.

[Fonte: Il Sole 24 Ore]