di Manuela 20 Agosto 2019
frigorifero

Rientro dalle vacanze? Coldiretti propone i suoi consigli per controllare gli alimenti in frigo e freezer quando torniamo a casa da un periodo di ferie. Coldiretti ha parlato di un Manuale di sopravvivenza a tavola, legato al fatto che il rientro dalle vacanze potrebbe essere funestato da pericoli in frigo o anche in dispensa. Il caldo, infatti, può provocare anomalie nella conservazione degli alimenti con rischio di possibili intossicazioni alimentari.

Ma cosa consiglia Coldiretti? Ecco cosa bisogna controllare:

  • presenza di ghiaccio sulle confezioni di surgelati o della carne: indicano che c’è stata un’interruzione della catena del freddo (possibili black-out). In questo caso non bisogna mangiare quei prodotti
  • buttare via le confezioni aperte di latte, succhi di frutta o conserve tenute in frigorifero
  • buttare via anche le confezione di tonno e prodotti sottolio quando l’olio non ricopre più del tutto il prodotto
  • eliminare le vaschette di yogurt gonfie: indicano la presenza di batteri e fermentazioni anomale
  • eliminare gli omogeneizzati aperti
  • buttare via salumi affetti ossidati
  • eliminare avanzi lasciati in frigo al momento della partenza
  • prestare attenzione allo sviluppo di muffe su salumi, formaggi o anche alimenti in scatola (questo vale sia dentro che fuori dal frigorifero)
  • controllare sempre le date di scadenza e i termini minimi di conservazione
  • eliminare frutta e verdura avariata o marcia, prima che facciano marcire tutto il resto
  • attenzione alla presenza di insetti nei legumi sgusciati
  • se abbiamo scatole di biscotti e snack aperti e si nota una perdita di fragranza, questo indica l’assorbimento di umidità
  • controllare che nel portapane le briciole non abbiano attirato formiche e scarafaggi
  • controllare anche il bidone della spazzatura se non è stata buttata prima di andare in vacanza: potrebbero esserci insetti o larve in proliferazione
  • se si notano in giro larve o farfalline, controllare le confezioni di riso o pasta (anche su di queste, specie se aperte, possono svilupparsi muffe)