Com’è il drink degli Us Open da 39 dollari

La sfida di questo US Open sarà tra lo storico cocktail del torneo e un nuovo, viralissimo drink all'anguria.

Com’è il drink degli Us Open da 39 dollari

C’è una nuova sfida in vista per gli US Open 2025, e non si tratta dell’ennesima resa dei conti tra Sinner e Alcaraz. A giocarsi la posizione di re del quarto torneo dello slam sono in verità due cocktail: da una parte il campione in carica, l’Honey Deuce, il drink preferito nientemeno che da Taylor Swift, dall’altra lo sfidante il Watermelon Slice, novità di quest’anno già diventata viralissima, con interi di team di celebrità o presunte tali che si fanno ritrarre sugli spalti si Flushing Meadows sorbendone un coloratissimo calice.

Racconto di due drink

L’Honey Deuce, oltre il tifo di una delle più importanti ed influenti celebrities del pianeta, ha dalla sua numeri da capogiro: è presente nell’offerta gastronomica del torneo dal 2006, e nel 2023 ha visto un aumento di prezzo di un dollaro, che l’ha portato a 23 dollari. Solo l’anno scorso ne sono stati serviti di 556,782 (significa che ne è stato venduto uno ogni secondo e mezzo circa) facendo incassare all’organizzazione ben oltre 12 milioni di dollari. Una cifra record, che fa capire come questi cocktail siano di fondamentale importanza per l’economia dell’evento, al netto del facile umorismo sull’argomento.

Questo storico drink, elaborato dal bartender e ristoratore Nick Mautone per Grey Goose nel 2006, prevede vodka (ovviamente), lionata, e liquore al lampone da decorare con palline di melone: giallo ovviamente, per ricordare quelle da tennis.

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Se 23 dollari per un cocktail vi sembrano eccessivi, sappiate che se vorrete assaggiare il nuovo arrivato Watermelon Slice dovrete sborsare 39 dollari, per il drink elaborato dagli sponsor del torneo, ovvero IHG Hotels & Resorts.

Nel caso non abbiate rimediato un ingresso agli US Open potete prepararlo a casa, miscelando 15 ml di St Germain (liquore ai fiori di sambuco), con altrettanto lime e succo di anguria, aggiungete ghiaccio e colmate con Champagne Moet & Chandon Imperial Brut: decorate con una fettina di anguria fresca, ma vi mancherà il calice decorato come una pallina da tennis per vivere appieno l’esperienza.

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VIP come Brittany Snow, Meg Donnelly, Julia Mervis ma soprattutto Serena Williams sembrano apprezzarlo molto , e le recensioni del pubblico del torneo tutto sommato positive, anche se a qualcuno è parso comunque un po’ caro, nonostante si tratti pur sempre di un cocktail a base Champagne.

Va detto che il pubblico dell’evento non sembra proprio costituito da raffinati gourmet, o forse sì, de gustibus: il piatto più venduto l’anno scorso sono stati infatti i chicken nuggets di COQODAQ, ristorante di New York famoso per il suo pollo fritto alla coreana, e nel Food Village dell’Ashe Stadium sono in vendita per 26 dollari compresi di tre salse e rafano sottaceto.

Ma se ormai vi state godendo il vostro Watermelon Slice a 39 dollari, tanto vale andare fino in fondo e gustatevi le vostre crocchette di pollo con crème fraîche e caviale Petrossian, basteranno 100 dollari.