di Nunzia Clemente 23 Ottobre 2015
bottiglie sporche

E’ gente operosa, quella del Sannio: a una settimana dal disastro che ha coinvolto il territorio, proseguono le iniziative affinché l’economia non si fermi. Dopo il #saverummo, ciclone trasversale che ha colpito tutto il popolo internauta, momento di solidarietà forte per salvare il Pastificio Rummo alluvionato che ha coinvolto dai media più importanti all’utente semplice, ecco una nuova iniziativa: stavolta è il vino, altro prodotto cardine del Beneventano, a essere protagonista infausto della vicenda, in particolare il vino della Cantina di Solopaca.

#sporchemabuone sono le bottiglie dalle etichette infangate messe in vendita per supportare la ripresa morale ed economica di quel sogno di più di seicento agricoltori, un sogno portato via da un fiume di fango. Si prospetta che per almeno quattro anni i terreni non potranno essere coltivati a vite.

“Prendici così” è l’iniziativa, promossa dalla stessa azienda.

solopaca, bottiglie recuperate

solopaca alluvionata

Più di sessantamila bottiglie sono state recuperate dai magazzini allagati, in poche ore sono state vendute duemila bottiglie di Falanghina e Aglianico; evocativo lo slogan: “sotto questa corazza di vetro abbiamo conservato il frutto che la terra ha provato a portarci via”. I vini della cantina tra cui quello omonimo di Solopaca, vinificati in rosso e in bianco, sono da sempre simbolo di molte tradizioni e della tempra non solo dei beneventani, ma della Campania intera.

A noi di Dissapore il vino di Solopaca è sempre piaciuto, #sporchemabuone ci piacciono sempre di più.

Per acquistare le bottiglie #sporchemabuone, basta inviare una e-mail con l’ordine (minimo sei bottiglie, costo 15,00 euro + 10,36 spese di spedizione) all’indirizzo info@cantinasolopaca.it, oppure recandovi al punto vendita di Via Bebiana, Solopaca. Un punto vendita tenace, che svolge il suo lavoro, ora come prima.

[Crediti | Link: Dissapore, Repubblica, immagini: Repubblica]