Alla Conad, loro -i cani- non aspettano fuori

Conad ha siglato un accordo con la Federazione Associazioni Diritti degli Animali per permettere l'accesso agli animali domestici nei supermercati. Gli animali dovranno essere collocati negli appositi carrelli. Promotori dell'iniziativa, l'AD di Conad Francesco Pugliese e l'ex ministro Brambilla.

Se ne parlava già da un po’. Gli animalisti dicevano che lasciare il cane in attesa sulla soglia del supermercato è una piaga sociale da terzo mondo.

Poi si vociferò di un fantomatico carrello, dove sistemare gli amici a quattro zampe durante gli acquisti.

Più di recente, il quasi cuoco quasi divulgatore alimentare Marco Bianchi ha fugato ogni dubbio: nello stesso carrello, ci ha messo cane e figlia insieme. Bando all’igiene.

Finalmente (o purtroppo, a seconda dei punti di vista), la svolta.

A Bernareggio, provincia di Monza, l’apertura del nuovo supermercato Conad ha fatto parlare di sé: non tanto per il format, già conosciuto, ma per la possibilità di portare con sè il proprio cane durante la spesa. Il Conad di Bernareggio diventa, così, uno dei primissimi supermercati pet friendly in Italia.

L’apertura è stata possibile grazie all’adesione al protocollo proposto dall’onorevole Brambilla a nome della Federazione Italiana Associazione Diritti Animali, e dall’AD di Conad Francesco Pugliese.

L’accordo prevede l’autorizzazione all’ingresso di animali accompagnati dai propri padroni, e muniti di guinzaglio e ove necessario di museruola.

I quattrozampe, ovviamente, non potranno scorrazzare per le corsie, ma dovranno essere trasportati in appositi carrelli forniti dallo staff del supermercato.

Inoltre, in ogni punto vendita sarà presente un gruppo di volontari della Federazione, che raccoglierà alimenti destinati agli animali in difficoltà.

Decisamente soddisfatta l’ex ministro Brambilla:

‘i nostri cani, i nostri gatti sono infatti considerati membri della famiglia e devono poterci seguire ovunque, anche a fare la spesa. In Conad abbiamo trovato grande attenzione alle esigenze dei clienti con animali al seguito’.

[Crediti | Link: Monza Today, Foto: La Repubblica]

Avatar Nunzia Clemente Autrice recensioni Campania & more.

10 Ottobre 2016

commenti (23)

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  1. Avatar qualcuno ha detto:

    si, certo, portiamoli a fare la spesa, al cinema, al ristorante, in discoteca, al pub, chissenefrega se danno fastidio a qualcuno!

    Io detesto i cani, e ora me li devo trovare fra le scatole pure al super?

  2. Avatar enrico2 ha detto:

    A parte che da ikea si può fare da anni direi che non sono entusiasta dell’idea.
    Non certo per i cani con cui non ho problemi ma con i proprietari che troppo spesso non li conducono col rispetto delle leggi e, soprattutto, del prossimo.
    Per cui oggi i cani saranno nel carrello apposito e non sbaveranno su frutta e verdura ma domani ? Chi verificherà che le norme igieniche e quelle di sicurezza siano rispettate ? Già in troppi giardini i padroni (ripeto i padroni perché gli animali non sono assolutamente colpevoli) non rispettano la minima regola e lasciano liberi gli animali nonostante divieti e “bau zone” perfettamente individuate.

  3. Avatar Federico ha detto:

    In effetti quello della spesa al supermercato costituisce un momento di importanza fondamentale nel rapporto tra cane e persona, nonché un momento di gioia e rilassamento per l’animale, la cui più grande ambizione è naturalmente quella di essere trasportato in un carrello tra le corsie di un ambiente chiuso. Finalmente potremmo condividere questi momenti con i nostri cani e gatti, senza essere costretti al disumano gesto di lasciarli a fuori dal supermercato o ADDIRITTURA a casa, per tempi che possono arrivare all’eterna durata di anche 30 minuti. Attendo con ansia la normativa che permetterà l’introduzione di carrelli dotati di porta-acquario per poter scorrazzare nel reparto cereali con il mio pesce rosso

    1. Avatar Kamila Tarnowska ha detto:

      Federico hai centrato il punto! L’animale nostro caro carissimo sta centomila volte meglio quando gli dedichiamo le attenzioni che merita….una passeggiata, i giochi. Quando è ora di fare la spesa perchè mai dover dividere la fatica dell’incombenza con il quattro zampe?
      Ma se già ci rompiamo noi figuriamoci L’accompagnatore Quadrupede!
      E poi, non da ultimo, se non vi sapete organizzare per dividere il vostro tempo e le vostre attenzioni tra cani e “doveri quotidiani”…. non prendete la RESPONSABILITÀ DI ESSERE PADRONI DI CANI! E in quanto tali responsabili del loro benessere…anche a costo di rinunciare a trascinarli ovunque, anche in luoghi dove 1) non sono ben accetti 2) non stanno a loro agio loro stessi.
      Santi numi! Un po’ di logica no?
      P.S. Ho un cane….mai portato in contesti in cui potrebbe dare fastidio; anche mettendo le mani avanti questa briciola non dà fastidio, ho un pintcher muto e di carattere invadente, ma con classe 😉

  4. Avatar luca63 ha detto:

    Un supermercato dove fanno entrare i cani e l’onorevole Brambilla (non necessariamente in quest’ordine)
    e’ un supermercato che non mi avra’ MAI piu’ come cliente.

    1. Avatar alex ha detto:

      sopravviveremo senza di te! Che bello avere supermercati con cani dentro e nevrotici igienisti betteriofobici fuori.

    2. Avatar luca63 ha detto:

      Anche io sopravvivero’ benissimo in altri supermercati attenti all’igiene e con i nevrotici proprietari (pardon,”genitori”)di cani
      fuori.

    1. Avatar macop ha detto:

      Amico mio, è già chiaro che sei un fan sfegatato dei quattro zampe. Nulla di male. Dovresti però convenire che l’amore per i cani non è un obbligo di legge. E che di fronte ai diritti dei cani è superiore quello degli esseri umani. Se non concordi su questo è inutile discutere. Ora, io ho un negozio in cui faccio sempre entrare i cani. D’estate, quando escono, devo pulire perché ovunque si posizionano lasciano la loro impronta sudata. D’inverno idem, perché soprattutto alcune razze sbavano ovunque. Tu sarai liberissimo anche di dormire col tuo cane. Molte persone invece questo non lo fanno. In un supermercato, dove ci sono alimenti, l’igiene viene prima di tutto. Ma è fondamentale anche il rispetto per il prossimo. Ossia il non fare cose che potrebbero infastidire gli altri. Si chiama buona educazione.

    2. Avatar Sara ha detto:

      Come se portarli al supermercato significa essere più amorevoli nei loro confronti, inutile dire che per quanto possiamo amarli i cari rimangono animali e vanno rispettati per questo (molti li trattano come persone a mio avviso deplorevole trattarli quasi come giocattoli) i guanti dobbiamo metterli mentre prendiamo verdure o frutta, poi se il cane sbava o giustamente farà i propri bisogni nulla di male, altrimenti passi per la persona brutta che non ama i cani. Smettetela di trattarli come figli e rispettate la loro vera natura

  5. Avatar Pamela ha detto:

    Perfettamente d’accordo sul portarli all’interno del supermercato e direi che dentro il carrello apposito x loro l’igiene per il resto della clientela è rispettata. Nessuno sbavera’ sugli alimenti o lascerà le proprie tracce in terra. Io ho un bassottino di 8 mesi ed è sempre entrato con me dove era consentito all’interno del suo trasportino per cui la gente neanche se ne accorge il più delle volte. Capisco chi non li tollera spesso per colpa di un padrone maleducato, chi ha paura, ecc. Ma fatevene una ragione chi ha un cane e può portarlo ovunque lo farà che vi piaccia o meno. Esistono tanti esseri umani a 2 zampe che si comportano peggio dei cani dentro i supermercati eppure nessuno si lamenta…..

    1. Avatar abi ha detto:

      A giudicare dalle deiezioni lasciate per strade (e non volendo dare la colpa ai cani) coincidono con i proprietari

  6. Avatar MAurizio ha detto:

    Se ci sono carrelli appositi, al limite …
    Ma se vedessi nello stesso carrello in cui metto alimenti confezionati (tipo pasta e scatolame) che poi finiscono direttamente in dispensa, mi sembrerebbe un ottimo motivo per cambiare supermercato. Dopo aver specificato alla direzione perché hanno perso un cliente.
    Ma nei carrelli a volte ci sono anche i bambini in piedi e con le scarpe sporche.
    Idem come sopra,
    NON è che due cose sbagliate fanno una cosa giusta.

  7. Avatar Orval87 ha detto:

    @Giorgio Sarti: non ho particolari problemi coi cani, ma quando leggo le risposte “energiche” di certi fanatici dei cani, mi chiedo una cosa: ma provate davvero un sentimento di goduria ed eccitazione a trovare i cani tra le file dei supermercati o tra le bancarelle?

  8. Avatar Anomis ha detto:

    Io ho un cane e quando vado a fare la spesa lo lascio a casa,ma ci sono delle volte in cui io sono già fuori con lui in macchina per fare altre commissioni e magari avrei bisogno di entrare in un super e non posso,ogni volta devo tornare a casa mettere giù lui è andare,e delle volte non ci vado più perché magari è lontano,quindi sarebbe bello se potessi portarlo,sempre nel rispetto di tutti.Quello che meno capisco è la gente che parla di norme igieniche,il cane nel carrello non è un propagatore di germi perché altrimenti al super quando ci si va ci dovrebbero far mettere la copertura per le scarpe, il camice per i vestiti è una mascherina per tutta la gente che parla mentre prende la frutta e la verdura o starnutisce.non si sta parlando di far rotolare il cane nel cibo,sta nel suo carrello sicuramente senza sbavare sul cibo.a me fa schifo se incontro uno che puzza perché non si lava al ristorante mentre sto mangiando,oppure magari mentre prova dei vestiti in un negozio che magari poi compro io,eppure non gli è vietato entrare da nessuna parte.dico solo che ci vuole solo del buonsenso e pensare a ciò che si dice,perché son tutti pignoli se si tratta dei cani,e di cose anche ben peggiori no.

  9. Avatar Giuseppe ha detto:

    E poi ti fanno mettere i guanti per toccare la frutta… questa si che è coerenza.

    1. Avatar luca63 ha detto:

      Standing ovation e 20 minuti di applausi !