Ne è passato di tempo da quando Cortilia, che nei suoi assoluti esordi si chiamava ancora Geomercato, ha iniziato il suo percorso di riavvicinamento tra i consumatori, ormai sempre più abituati all’esperienza di acquisto online, a una rete di aziende agricole locali selezionate, che rifornisse i propri abbonati di verdure, frutta e carni fresche e conserve dal produttore al consumatore.
Nell’azienda fondata da Marco Porcaro sono poi entrati pezzi grossi come Renzo Rosso (il fondatore di Diesel) e il fondo d’investimento italiano Indaco Ventures, e l’obiettivo implicito era quello di diventare l’Amazon della spesa di qualità e una piattaforma che permettesse a piccoli e medi produttori di affacciarsi ad un ampio mercato online.
L’obiettivo, in un certo senso, è stato raggiunto: a partire dal 20 maggio, infatti, Cortilia sbarca proprio su Amazon, il più grande sito di ecommerce del mondo.
Cortilia su Amazon
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L’azienda milanese sottolinea, in una nota diffusa alla stampa, che identità, filiera e ed esperienza d’acquisto resteranno quelle a cui la clientela è già abituata, e lo ribadisce Andrea Colombo, CEO di Cortilia.
“La partnership con Amazon rappresenta per noi un’opportunità strategica per crescere, mantenendo intatti i nostri valori fondamentali e il controllo completo della filiera. È importante sottolineare che Cortilia continuerà a gestire autonomamente ogni aspetto del servizio: dalla selezione dei produttori locali alla cura per la qualità del servizio, fino alla definizione dei prezzi”.
Il modello Cortilia resta quindi unico. Continua Colombo: “non si tratta di una cessione del nostro modello, ma di un’alleanza che permette di amplificare la missione di Cortilia: rendere accessibile a più famiglie italiane una spesa online di qualità, sostenibile e rispettosa del territorio. L’impegno verso l’ambiente, i produttori locali e i consumatori rimane invariato, semplicemente potremo portarlo nelle case di molti più italiani.”
Per ora il servizio è disponibile solo per le province di Milano e Monza e Brianza, ma sono già previste nuove attivazioni su Torino, Genova e Bologna.
Non solo digitale
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Questa recentissima collaborazione con Amazon è infatti solo l’ultima operazione volta ad ampliare sempre di più il proprio pubblico.
Si è iniziato diversificando la proposta: dalla frutta e verdura freschissima, che ha segnato l’inizio della storia dell’azienda, oggi l’offerta spazia dal fresco al secco, dai piatti pronti ai prodotti per la casa, la persona e gli animali.
Parallelamente all’espansione digitale, Cortilia sta costruendo una presenza strategica anche nel mondo fisico, grazie alle recenti collaborazioni con il Gruppo Finiper Canova e To.Market, portando i suoi prodotti, anche a marchio, nei rispettivi assortimenti.
