di Cinzia Alfè 27 Dicembre 2017
panettone alajmo

598,3 milioni di euro.

Tanto vale l’esportazione di “dolci di qualità” italiani. E se il panettone è la vera superstar, se la cavano bene anche torte, dolci da ricorrenza, pane con uva passa, cornetti, biscotti e prodotti dolci di panetteria.

Un vero boom di vendite, che ha portato nel periodo compreso tra settembre 2016 e agosto 2017, a un aumento del 5,8%  rispetto al periodo precedente.

E di questi quasi 600 milioni, ben 31,6 riguardano le esportazioni verso gli Stati Uniti, aumentate, nello stesso periodo, del 31,4%.

I dati provengono da un report di Confartigianato, che ha anche stilato una classifica dei Paesi più golosi dei nostri dolci. In prima posizione –sorpresa!– c’è la Francia, con acquisti di dolci nostrani per 122,3 milioni di euro, seguita da Germania, Regno Unito, Belgio e Polonia.

La regione italiana che invece fa rilevare la maggior quantità di esportazioni è la Lombardia, con a ruota Emilia Romagna, Piemonte e Veneto.

A confermare la recente fascinazione anglosassone per il panettone, che i pasticcieri e i panettieri americani hanno trasformato in una vera ossessione, come ha raccontato il New York Times, contribuisce anche il successo del Caffè Stern.

[Alajmo al Caffè Stern di Parigi e gli altri chef italiani formato esportazione]

I cugini francesi, ci informa Il Mattino di Padova, si sono letteralmente  innamorati dei panettoni sfornati  giornalmente a decine nel ristorante parigino (ristrutturato dall’archistar Philippe Stark) che la famiglia Alajmo ha inaugurato tre anni fa a Parigi. La ricetta è la stessa del panettone preparato a Le Calandre, il ristorante 3 stelle Michelin della famiglia a Sarmeola di Rubano (in provincia di Padova).

[Cose da sapere prima di prenotare a Le Calandre]

Con l’aggiunta ulteriore, nel periodo natalizio, del «panettone de la Serenissime et creme tiramisù aux epices”, mentre a breve i proprietari pensano di coccolare i parigini con altri sei diversi tipi di panettone,  come ad esempio quello al pino verde, all’olio d’oliva con menta o al cioccolato, marasche e pino mugo.

Insomma, una vera e propria di marcia trionfale per i dolci di qualità italiani, guidata in prima fila dai nostri artigiani pasticcieri, rinomati anche per l’abilità nel preparare  il panettone, detto anche, per la sua difficoltà di esecuzione, “l’Everest dei lievitati“. Che ora ha scalato le esportazioni di dolci nazionali.

[Crediti: Agi.it, Il Mattino di Padova]