di Dissapore Dissapore 1 Marzo 2021
domino's pizza torino da asporto

La catena di pizzerie Domino’s ha ribadito la sua posizione sull’utilizzo di servizi di delivery come DoorDash, Uber Eats, Grubhub e altre piattaforme. Una posizione negativa, almeno negli Stati Uniti. “Non abbiamo mai guadagnato un dollaro consegnando la pizza“, così ha spiegato la scelta il CEO Ritch Allison.

L’amministratore delegato, presentando i risultati del quadro trimestre 2020, ha affermato la difficoltà a comprendere la convenienza di lungo termine delle piattaforme di consegna: “Semplicemente non ha senso per noi o per i nostri affiliati dal punto di vista economico”, ha detto. “E se non ha senso dal punto di vista economico, certamente non ha senso correre il rischio di condividere tutti i dati dei nostri clienti con terze parti.”

Domino’s non ha mai utilizzato né pianificato di utilizzare app di delivery di terze parti per servire i propri clienti, scegliendo invece di elaborare gli ordini digitali tramite la sua app interna e utilizzare i propri dipendenti per gestire l’ultimo miglio. Senza peraltro che questo fosse fonte di guadagno in sé, almeno a sentire Allison: “In 60 anni, non abbiamo mai guadagnato un dollaro consegnando la pizza. Guadagniamo con il prodotto, ma non con la consegna. Quindi non siamo sicuri di come fanno a guadagnare gli altri”.

Allison ha continuato spiegando che gli introiti delle piattaforme vengono dal ristorante o dal cliente. Entrambe le fonti sono problematiche in questo momento. Le commissioni elevate che questi servizi addebitano ai ristoranti sono una pratica ben documentata e sempre più odiata. Allo stesso tempo, i servizi hanno aumentato i prezzi per i clienti e quando i ristoranti finalmente riapriranno, non è chiaro quanto la consegna popolare rimarrà tra i consumatori.

Le vendite per Dominos sono aumentate dell’11,2% durante il quarto trimestre. Oltre a mantenere la propria attività di consegna interna, la catena si concentrerà sul servizio di asporto, compreso il “carside service”, lanciato di recente, e sugli investimenti in nuove tecnologie.

[Fonte: The Spoon]

1