Egitto: il governo chiede alla gente di mangiare più zampe di gallina

In Egitto il governo ha chiesto ai cittadini di mangiare più zampe di gallina al posto del pollo e tutto a causa della crisi economica. Ma gli egiziani non hanno preso bene la cosa.

Zampe gallina

Diciamo che in Egitto i cittadini non hanno preso proprio benissimo il suggerimento del governo di mangiare più zampe di gallina al posto del pollo a causa della crisi economica. E questo perché in Egitto le zampe di gallina sono il simbolo del cibo associato all’estrema povertà. Anzi: le zampette di pollo sono viste come il cibo a base di carne più economico in assoluto, considerate quasi a livello di scarti di origine animale e non di cibo.

L’Egitto ha un problema con le zampe di gallina

Mercato in Egitto

Pare che la situazione economica in Egitto sia così grave che il governo è arrivato a chiedere alla gente di mangiare le zampe di gallina. Fra inflazione e crisi della valuta, il cibo in Egitto sta diventando sempre più costoso, tanto che molti egiziani non possono neanche più permettersi il pollo, qui considerato fra gli alimenti base.

Il prezzo del pollame è passato da 30 sterline egiziane al kg nel 2021 a ben 70 sterline egiziane al kg nel corso dell’ultima settimana. Facendo una rapida conversione, il prezzo del pollo in Egitto è passato da quasi 1 euro al kg a più di 2 euro al kg. Che rispetto a quanto cosa qui da al kg il pollo sembra un’inezia, ma considerate che nel paese il costo della vita è diverso e che questi dati indicano che i prezzi sono più che raddoppiati nel giro di pochi mesi.

L’impennata dei costi ha così spinto l’Istituto nazionale per la nutrizione a invitare le persone a passare dal pollo alle zampe di gallina, in modo da risparmiare. Fra le alternative ricche di proteine consigliate, che permettano anche di salvaguardare il portafoglio, oltre alle zampe di gallina ci sarebbero finiti anche gli zoccoli del bestiame.

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Solo che molti egiziani si sono inferociti a seguito di tali consigli. Le zampe di pollo nel paese sono il simbolo dell’estrema povertà. Le zampe di pollo vengono quasi considerate scarti dell’alimentazione e non cibo. Ok che sono più economici del pollo, ma agli egiziani non va di dover rinunciare al pollo a causa del crollo della sterlina egiziana e del fatto che il paese sta annegando nei debiti.

Tuttavia c’è anche chi ha deciso di seguire il suggerimento. Con l’ovvia conseguenza che, visto l’aumento della domanda, anche il prezzo di 1 kg di zampe di galline è raddoppiato nel giro di poco tempo, arrivando a 20 sterline egiziane, pari a circa 60 centesimi di euro.

Secondo le autorità, circa il 30% della popolazione egiziana è al di sotto della soglia di povertà. Tuttavia le stime della Banca mondiale sono più severe: nel 2019 circa il 60% della popolazione egiziana era in stato di povertà o vulnerabile.

E comunque l’Egitto non era stato l’unico a ricorrere a questa soluzione. Anche in Cina il pollo costa troppo e KFC ha deciso di inserire nel menu le zampe di galline, decisamente più economiche.