di Manuela 16 Aprile 2020
Family Food Fight, Magistà

E’ la famiglia Magistà a vincere la finale della prima edizione di Family Food Fight, l’inedito cooking show di Sky. La famiglia pugliese ha sconfitto la famiglia rivale in un’ultima puntata assai combattuta. Dopo la semifinale, in lizza erano rimasti i Magistà e i Raviele, Puglia e Campania.

Tuttavia i tre giudici Antonino Cannavacciuolo e Joe e Lidia Bastianich alla fine hanno decretato che i vincitori fossero loro, la famiglia Magistà.

Come già detto nelle anticipazioni, tutto è cominciato con la presentazione (con tanto di canzoncina di gruppo) da parte di Joe e Lidia Bastianiche e di Antonino Cannavacciuolo della madre Franca delle quattro ricette della tradizione di casa delle due famiglie di chef e ristoratori. Per Joe e Lidia Bastianich si è trattato di:

  • Frico, patate e gamberi (ingrediente segreto: riso)
  • Maiale al forno con cipollotti e pere (ingredienti segreti: miele e aceto di vino rosso)

Per Antonino Cannavacciuolo e la madre Franca, invece, i piatti del cuore sono:

  • Pasta con cavolfiori e cannolicchi (ingrediente segreto: vongole)
  • Tortino al cioccolato di Antonino e Anna (ingrediente segreto: peperoncino)

Durante la Prima prova, Magistà e Raviele dovevano cimentarsi con i “Segreti dei Giudici”, cioè presentare proprio quei quattro piatti con l’aggiunta di un elemento segreto che i cuochi dovevano individuare da sé (ovviamente i giudici non gli hanno dato le ricette).

A vincere sono stati i Magistà (i Raviele hanno azzeccato più ingredienti segreti, ma i piatti dei Magistà come gusto erano più simili a quelli dei giudici).

Nella Seconda prova, Magistà e Raviele hanno dovuto usare contemporaneamente tre cucine a famiglia con tre spese segrete per testare la loro capacità di organizzazione. La prova si chiamava “60-40-30”: il primo menu doveva essere cucinato in 60 minuti, il secondo in 40 e il terzo in 30. Questi gli ingredienti nelle tre spese:

  • 60 minuti: capriolo, panco, zucca, uova di quaglia, gorgonzola e melograno
  • 40 minuti: pesce spada, zenzero, semola, peperoni, pinoli e olive
  • 30 minuti: petto d’anatra, cavolo verza, cioccolata e fichi

Questa volta a trionfare sono stati i Raviele: ai Magistà sono costati cari l’inconveniente del peperone bruciato, buttato via tutto quando poteva essere tranquillamente recuperato (mai mangiato il peperone arrostito e bruciacchiato?) e l’anatra cruda.

Infine, nella Terza e ultima prova, c’erano i cavalli di battaglia delle due famiglie, i “Menu della Vita”. I Magistà hanno presentato:

  • Moscardini fritti su crema di ceci e tortino di cime di rapa con pomodorini e burrata
  • Pasta mista con ragù di baccalà e broccoli
  • Spezzatino di manzo e vitello con patate e lampascioni con focaccia alla barese pomodori e olive e lampascione sott’olio
  • Dolci di Pierangelo (passatelle ripiene di ricotta e limone, castellata con vin cotto di fichi e boccolotto di crema bagnato con liquore rosso)

I Raviele, invece, hanno proposto:

  • Fantasia di Paola (gnocca con formaggio ripieno, mozzarella in carrozza, lumache di terra con sugo e caciocavallo del Matese su foglia di limone)
  • Spaghetti con pane abbrustolito, colatura di alici, pinoli tostati e limone
  • Filetto di maialino nero casertano lardellato su letto di caciocavallo e porcini saltati
  • Pastiera classica e zabaione con pastiera rivisitata

Alla fine i tre giudici hanno decretato che la vittoria andasse ai Magistà (così come i 100mila euro di premio in gettoni d’oro e la coppa di FFF). E’ terminata così questa prima stagione di Family Food Fight: chissà se ce ne sarà una seconda?