Florida: migliaia di pesci morti per una fioritura anomala fuori stagione di alghe rosse tossiche

In Florida è stata segnalata una moria di pesci a causa di una fioritura anomala fuori stagione di alghe rosse tossiche. E tante persone stanno avendo problemi respiratori.

Florida: migliaia di pesci morti per una fioritura anomala fuori stagione di alghe rosse tossiche

Si torna in Florida. Lo stato non solo è funestato da un’epidemia di Salmonellosi nelle sue famose ostriche, ma sta avendo a che fare anche con una moria di pesci causata da una fioritura anomala fuori stagione di alghe rosse tossiche. Migliaia i pesci morti, ma non solo: anche le persone stanno segnalando un aumento di problemi respiratori.

La Florida ha un problema con le alghe rosse tossiche

pesci morti

Lungo la costa sud-occidentale della Florida, il mare si è tinto di rosso. Stanno fiorendo, infatti, alcune alghe rosse tossiche che, però, normalmente fiorirebbero in autunno. A causa dei cambiamenti climatici e del surriscaldamento globale, però, queste alghe stanno fiorendo anche d’inverno.

E non si limitano a tingere di rosso il mare: stanno uccidendo migliaia di pesci. Inoltre molte persone allarmate hanno allertato il Washington Post: da quando è iniziata questa fioritura anomala, sono aumentati i casi di irritazione delle vie respiratorie anche a carico delle persone.

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Le alghe stanno invadendo le acque: crescono e proliferano al largo, poi si spostano verso le rive e qui marciscono piano piano. E intanto nuove alghe continuano a prodursi, in un ciclo continuo. Questi accumuli di alghe fanno assumere alle acque una tinta rossastra. Le autorità sanitarie mettono in guardia anche le persone: le tossine rilasciate nell’aria da queste alghe rosse, possono causare starnuti, raffreddore, congiuntivite e crisi respiratorie vere e proprie nei casi più gravi.

Inoltre le alghe causano la morte dei pesci, paralizzando loro le branchie. Ma non finisce qui: a morire sono anche uccelli, tartarughe marine, lamantini e delfini che si nutrono dei pesci intossicati dalle alghe rosse.

L’Agenzia statunitense per la protezione dell’ambiente ha spiegato l’arcano. Le alghe rosse in questione normalmente fioriscono in autunno. Tuttavia, a causa dei cambiamenti climatici, la fioritura è continuata anche d’inverno visto che ha fatto più caldo della media. Tutto ciò non è per niente incoraggiante: visto che ormai i cambiamenti climatici sono un dato di fatto e difficilmente a breve si riuscirà a tornare indietro, è lecito pensare che queste fioriture compariranno più spesso e con una maggior consistenza. Il che vuol dire altre morie di pesci e di animali che si cibano di essi, per tacere poi dei danni causati alle persone.

Le alghe tendono a proliferare di più sia perché le acque sono più calde (in Florida nelle ultime settimane si parla di 5-10 gradi in più rispetto alla media, non certo pochi), sia perché tempeste e uragani sempre più estremi causano un maggior deflusso delle acque piovane. Queste condizioni insieme causano una maggior fioritura di alghe.