di Manuela 3 Marzo 2021
alessandro borghese

Ulteriore gesto di solidarietà da parte della Fondazione Don Gino Rigoldi. Oltre ai classici pacchi alimentari destinati alle famiglie in difficoltà a causa della pandemia da Coronavirus, ecco che l’associazione ha deciso di donare ai più bisognosi schiscette “stellate” e calde, preparate da chef famosi (fra cui anche l’inossidabile Alessandro Borghese, il quale sta per tornare su TV8 con la nuova edizione di Cuochi d’Italia).

Il progetto, denominato “Prendersi cura non ha scadenze”, prevede di preparare ogni settimana schiscette calde da destinare a 218 persone. Queste schiscette saranno realizzato con la guida di chef stellati (sì, sappiamo che non è lo chef a essere stellato, bensì il ristorante, ma concedeteci ogni tanto questo modo di dire). Tale iniziativa avrà anche il supporto iniziale di Lidl Italia e Banca Ifis.

Queste schiscette vanno ad aggiungersi ai più di 7.400 pasti caldi preparati a Milano. Ma non finisce qui: oltre ai pacchi alimentari, alle famiglie verrà affiancato un tutor per aiutarle a ripartire. Il progetto andrà avanti per 12 settimane. La Cooperativa Sociale Comunità Nuova preparerà 3 pasti caldi a settimana per 218 persone, mentre la Fondazione cercherà di capire come aiutare le 52 famiglie coinvolte nell’iniziativa a ripartire, fornendo soluzioni che le rendano autonome.

Don Gino Rigoldi ha spiegato che sono state selezionate famiglie che vivono in una situazione drammatica a causa del danno economico provocato dall’emergenza sanitaria. Sono famiglie in cui tutti hanno perso il lavoro, che hanno parecchi figli a carico e che non riescono a mangiare tutti i giorni.

A proposito delle schiscette, fra gli chef che si occuperanno della loro realizzazione annoveriamo nomi del calibro di Alessandro Borghese, Cristiano Tomei, Tommaso Arrigoni, Elio Sironi e Claudio Sadler. Inoltre ci sarà anche la partecipazione di Germano Lanzoni del Milanese Imbruttito che realizzerà 4 videoclip dedicati a questa iniziativa solidale.

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