di Chiara Cavalleris 18 Settembre 2018

Perché l’Italia è solo al quinto posto in Europa per l’export di cibo? Il benessere della Penisola, soprattutto a livello occupazionale, dipende molto dalla gastronomia, eppure sono gli stessi cittadini italiani a soddisfare il proprio fabbisogno con prodotti importati.

Il cibo come risorsa preziosa e insostituibile. Insomma, “Food: il petrolio d’Italia”. Sarà questo il tema al centro dei primi 100per100 Italian Talks, promossi dall’associazione culturale no profit I Love Italian Food. Si tratta della più grande community internazionale dedicata al made in Italy agroalimentare: non è certo un caso se hanno scelto un simile argomento per il debutto dei propri dibattiti, fissato per lunedì 24 settembre, da Ruote da Sogno, a Reggio Emilia.

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Il cibo come risorsa su cui puntare per crescere e far crescere, sarà analizzato sotto cinque prospettive, quelle di cinque fuoriclasse del settore, in senso ampio, che faranno da relatori di fronte a una platea di rappresentanti dell’industria del Food and Beverage: Sara Roversi (Fondatrice di Future Food), Nicola Levoni (Presidente di Assica e Levoni Spa), Thomas
Rosolia (AD Koelnmesse Italia), Roberto Moncalvo (Presidente di Coldiretti) e Ciro Cristiano (Co-founder del Big Mamma Group), divenuto caso imprenditoriale dell’anno.

Si parlerà di innovazione del cibo, di una crescita dell’export possibile, di come sfruttare il potenziale delle fiere alimentari, di valorizzazione e tutela della filiera italiana, utile all’internazionalizzazione dei suoi prodotti, di ristorazione capace di farsi esempio virtuoso nel mondo. A moderare i talks sarà il fondatore e direttore di Dissapore, Massimo Bernardi.

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Anche la degustazione, una volta conclusa la tavola rotonda, metterà in luce brillanti portavoce della gastronomia nostrana: pensate ai panini gourmet di Daniele Reponi, tra i protagonisti de La Prova del Cuoco, alle famose montanarine di Ciccio Vitiello.

Poi i tortelli delle sfogline locali, il gelato di Paolo Brunelli, il miglior gelatiere artigianale d’Italia (secondo noi) e la carne dei coach di BBQ4All cotta live, che è uno spettacolo pure durante la preparazione.