di Manuela 11 Marzo 2020
Giorgio Armani

A causa dell’epidemia da Coronavirus, anche Giorgio Armani chiude ristoranti, hotel e negozi a Milano. A dire il vero Armani era stato il primo a organizzare una sfilata a porte chiuse, ma non solo: aveva fatto anche una donazione agli ospedali. Quindi non dovrebbe destare stupore il fatto che abbia annunciato questa chiusura.

La decisione è perfettamente coerente anche col fatto che, seppure i negozi siano aperti, soprattutto a Milano sono praticamente vuoti. Questo perché molte persone stanno entrando finalmente nell’ottica che devono uscire di casa solo per andare al lavoro o a fare la spesa al supermercato.

Una nota diramata dalla casa di moda ha spiegato che alla luce delle nuove evoluzioni dei contagi da Coronavirus in Lombardia e per seguire le misure preventive adottate fino ad ora per non esporre a rischi la salute di dipendenti e clienti, il gruppo Armani ha deciso di comunicare la chiusura temporanea di ristoranti, negozi e hotel di Milano.

Comunque sia Giorgio Armani non è certo l’unico ad aver tirato giù la serranda: mentre i commercianti e i ristoranti di Milano chiedono a gran voce al governo di chiudere tutto come fatto a Wuhan, anche Iginio Massari ha deciso di chiudere i suoi locali a Milano, Torino e Brescia.