di Manuela 11 Agosto 2020
nutella

Secondo la classifica Bloomberg 2020, la famiglia Ferrero non è solamente la famiglia italiana più ricca al mondo (è al 22esimo posto fra le famiglie più abbienti del globo), ma anche Giovanni Ferrero è l’italiano più ricco al mondo.

Bloomberg ha stilato la classifica dei Paperoni del mondo. Nessuno si stupirà nel sentire che in pole position c’è Jeff Bezos di Amazon, seguito poi a ruota da Bill Gates in seconda posizione e da Mark Zuckerberg in terza. Scendendo dal podio, poi, al quarto posto troviamo Mukesh Ambani, magnate del petrolio e al quinto Bernard Arnault di Lvmh. Queste le prime dieci posizioni con relativo patrimonio:

  1. Jeff Bezos di Amazon: 187 miliardi di dollari
  2. Bill Gates di Microsoft: 120.6 miliardi di dollari
  3. Mark Zuckerberg di Facebook: 101.7 miliardi di dollari
  4. Mukesh Ambani di Reliance Industries Limited: 80.6 miliardi di dollari
  5. Bernard Arnault di Lvmh: 80.2 miliardi di dollari
  6. Warren Buffet di Omaha: 79.2 miliardi di dollari
  7. Steve Ballmer di Microsoft (fino al 2014): 76.4 miliardi di dollari
  8. Larry Page di Google: 71.3 miliardi di dollari
  9. Sergey Brin di Google: 69.1 miliardi di dollari
  10. Elon Musk di Tesla: 68.7 miliardi di dollari

Per arrivare al primo italiano dobbiamo attendere il 29esimo posto dove spunta fuori, per l’appunto, Giovanni Ferrero di Nutella con 32.9 miliardi di dollari. In realtà, grazie a Ferrero, l’Italia ha subito un balzo in alto: l’anno scorso il primo italiano in classifica era Leonardo del Vecchio in 44esima posizione (quest’anno è al 56esimo posto con 20.4 miliardi di dollari).

Scorrendo molto in giù la classifica, si finisce al 239esimo posto con un altro italiano: è Paolo Rocca di Techint con 8 miliardi di dollari. Subito dopo troviamo Silvio Berlusconi al 278esimo posto con 7 miliardi di dollari, mentre Giorgio Armani si deve accontentare della 323esima posizione con 6.2 miliardi di dollari.

Una curiosità: alla 500esima e ultima posizione si trova Laurence Graff, un gioielliere inglese che ha “solo” 4.5 miliardi di dollari.