di Manuela 22 Marzo 2021
goji

Ancora un richiamo sul sito Salute.gov: è stato ritirato dal commercio un lotto delle bacche di Goji Berry Asia sfuso di Di Nunzio a causa di un rischio chimico. Sul sito la data di pubblicazione dell’allerta è di un paio di giorni fa, ma sull’avviso di richiamo vero e proprio la data dei controlli effettivi è quella del 4 marzo 2021.

Sia la denominazione di vendita esatta del prodotto interessato dal richiamo che il marchio del prodotto è Goji Berry Asia sfuso. Invece il nome o ragione sociale dell’OSA a nome del quale il prodotto è commercializzato e il marchio di identificazione dello stabilimento o del produttore è Di Nunzio S.R.L., mentre il nome del produttore è Shandong Farmer Land Foodstuff Co., LTD., con sede dello stabilimento in room 203 no.3 a Poyanghu Rd., nello Shinan District a Qingdao, in Cina.

Il numero del lotto di produzione coinvolto nel richiamo è F2019133IT – 19/02888, quello con data di scadenza o termine minimo di conservazione del 30 dicembre 2021 e unità di vendita rappresentata dalla scatola di cartone da 20 kg (contenente 4 buste da 5 kg cadauna).

Il motivo del richiamo è un rischio chimico: il lotto sopra indicato non risulta idoneo al consumo umano a causa del superamento dei limiti di sostanza attiva Carbofuran (0,049 +/- 0,025) oltre i limiti consentiti dalla legge. La segnalazione è avvenuta da parte di un cliente della ditta.

Nelle avvertenze si è pregati di sospendere o ritirare dalle vendite il lotto del produttore F2019133IT oppure il lotto del distributore 19/02888 con data di scadenza del 30 dicembre 2021. Inoltre è anche richiesto di dare notizia dell’eventuale esaurimento di questo lotto. Nel caso si avesse in casa questo specifico lotto, il consiglio in questi casi è di non consumarlo.

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