di Manuela 23 Febbraio 2021
pepite pollo

Spostiamoci in Gran Bretagna perché qui c’è stato un maxi richiamo per quanto riguarda le Pepite di pollo fritto SFC. Il motivo? Un rischio Salmonella che ha già provocato più di 480 infezioni e almeno 5 morti.

E’ stata la BBC a diramare l’allerta, mentre il Daily Mail ha confermato che il pollo contaminato sarebbe arrivato da allevamenti situati in Polonia (pare che già lo scorso anno fossero partite un centinaio di allerte in diversi Paesi per pollo congelato contaminato da Salmonella proveniente proprio dalla Polonia).

In tutto il Regno Unito si registrano casi di salmonellosi dovuti all’ingestione di queste Pepite di pollo di SFC. I numeri sono molto alti: più di 480 persone infettate, un paziente su tre in gravi condizioni e cinque morti. Inoltre anche diversi bambini sono stati vittime di questa intossicazione e il 44% delle vittime ha meno di 16 anni.

Il nome esatto delle pepite ritirate dal commercio è Take Home Boneless Bucket e Chicken Poppets di SFC. Si tratta di prodotti a basso prezzo venduti nella maggior parte delle grandi catene di supermercati inglesi. Si trovano tranquillamente anche da Sainsbury’s e da Morrisons.

La stessa FSA (Food Standards Agency) ha allertato la popolazione: chiunque avesse in casa i prodotti in questione non deve assolutamente mangiarli. Inoltre pare che già ad ottobre scorso, lotti di prodotti similari venduti da Lidl, Aldi e Iceland fossero stati ritirati sempre per il medesimo motivo: la contaminazione da Salmonella.

Ovviamente sulla questione è scattata subito un’indagine da parte delle autorità sanitarie per chiarire come sia nata questa epidemia e per istituire la necessaria indagine epidemiologica.

A proposito: se volete evitare i rischi della contaminazione crociata in cucina, qui trovate qualche consiglio.