di Valentina Dirindin 20 Dicembre 2020

È uscita anche l’edizione 2021 della Guida Michelin Thailandia, che copre l’area di Bangkok, Chiang Mai, Phuket e Phang-Nga, nonostante abbia in elenco solo 28 ristoranti stellati. L’elenco comprende 22 ristoranti con una stella, sei con due stelle e nessun ristorante a tre stelle.

La tradizione del cibo di strada tailandese rimane ancora rappresentata solo da Jay fay, unico venditore di street food stellato, celebre per i suoi noodles e i piatti a base di granchio come khai jeaw poo (frittata di granchio) e poo phad phong karee (granchio saltato in padella a base di curry).

Un’unica promozione nella guida 2021, quella a due stelle Michelin per Chef’s Table, un raffinato ristorante francese, che ha debuttato con la sua prima stella l’anno scorso. Tre nuovi monostellati in elenco: Blue di Alain Ducasse (un’altra scelta francese), Cadence di Dan Bark, e Omakase Sushi Masato. La guida Michelin 2021 in Thailandia include anche 106 selezioni di Bib Gourmand e premia con la stella verde il ristorante PRU di Phuket.

Ristoranti con due stelle Michelin

Chef’s Table
Le Normandie
Mezzaluna
R-Haan
Sorn
Sühring

Ristoranti con una stella Michelin

80/20
Blue by Alain Ducasse
Bo.Lan
Cadence by Dan Bark
Canvas
Chim by Siam Wisdom
Elements
Ginza Sushi Ichi
J’aime by Jean-Michel Lorain
Jay Fai
Khao (Ekkamai)
Le Du
Methavalai Sorndaeng
Nahm
Paste
Saawaan
Saneh Jaan
Savelberg
Sra Bua by Kiin Kiin
Suan Thip
Sushi Masato
PRU

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