di Valentina Dirindin 11 Gennaio 2021
guida michelin 2020

La Michelin ha annunciato questa mattina i nuovi premiati della Guida 2021 di Belgio e Lussemburgo e, nonostante il successo delle pubbliche richieste, non c’è traccia del Burger King (ma va?).

Ci riferiamo naturalmente alla pubblicità della catena di fast food di qualche tempo fa, che proprio in Belgio aveva chiesto alla Michelin di buttare un occhio sui suoi locali, meritevoli – secondo l’azienda – di entrare nella Guida Rossa.

Proposta che, un po’ a sorpresa, la Michelin Belgio e Lussemburgo aveva accolto, promettendo di mandare qualche ispettore. Il che, naturalmente, non si è tradotto in un bel niente.

La cerimonia – ritardata a causa della pandemia – si è svolta come in tutto il mondo in forma virtuale, e ha visto l’assegnazione invece di un nuovo tre stelle Michelin nelle Fiandre, il il ristorante Zilte di Viki Geunes, al primo piano del museo MAS ad Anversa, che va a fare compagnia all’altro tristellato del Paese, il ristorante Hof van Cleve di Peter Goosens, situato a Kruisem.

“Un pasto a Zilte è un’esperienza emozionante. La città è ai tuoi piedi, all’ultimo piano del Museum aan de Stroom. Gli interni dal design sobrio sono intimi ed eleganti”, ha spiegato la guida nella descrizione del nuovo ristorante premiato con il massimo riconoscimento. “Non me l’aspettavo soprattutto in questi tempi strani in cui è molto difficile mantenere la motivazione”, ha detto commosso lo chef Viki Geunes, una volta avuta la notizia ufficiale.

In tutto, l’edizione 2021 della guida rossa Belgio e Lussemburgo elenca 137 ristoranti stellati, di cui 111 una stella, 24 due stelle e due tre stelle.

Dieci i nuovi monostellati: “Attablez-vous” di Charles Jeandrain a Namur, “Lettres Gourmandes” di Christophe Lambert a Montignies-Saint-Christophe, “Pré des Oréades” di Nicolas Bodart a Spa , “Le Pristine” di Chris Blom e Thomas D’Hooghe ad Anversa, “Boo Raan” di Dokkoon Kapueak a Knokke-Heist, “Bar Bulot” di Pieter Lefevere a Saint-Michel (Bruges), “Willem Hiele” dell’omonimo chef a Koksijde, “Melchior” di Gilles Melchior a Tirlemont, “L’Envie” di David Grosdent a Saint-Genois e “Libertine” di Dominique Tondeurs a Erpe-Mere.

Due i nuovi ristoranti che portano a casa la doppia stella, si tratta di “Castor” di Maarten Bouckaert e “Bartholomeus” di Bart Desidt e Philip Vandamme.