di Anna Silveri 18 Maggio 2018

La torta di nozze del Principe Harry e Meghan Markle ha richiesto il lavoro di sei pasticcieri per cinque giorni e, come afferma la sua creatrice, Claire Ptak, rompe volutamente con la tradizione.

Per il matrimonio di Harry, nipote della regina Elisabetta sabato, che si svolgerà sabato nella cappella di San Giorgio del Castello di Windsor, la giovane pasticciera americana, non inglese (maledizione, un’altra regola infranta) individuata per la delicata missione, ha detto che il suo design ricorda più una “installazione” di una tipica torta nuziale.

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Ma, comprensibilmente, ha offerto pochi dettagli.

I futuri sposi hanno deciso di rinunciare alla tradizione regale, niente fruitcake dunque, ma una torta ricoperta da glassa alla crema di burro, decorata con fiori freschi di sambuco, adornata da una corona di perle di zucchero, ovviamente biologica.

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“Harry e Meghan hanno scelto limone e sambuco perché prediligono i sapori di stagione” — ha spiegato Ptak alla Bbc,”quando mi è stato chiesto di presentare un’idea per la torta, ho portato una selezione di sapori e disegni e la coppia ha deciso insieme quali scegliere”.

La pasticciera è originaria di Inverness, in California, e prima di trasferirsi a Londra ha lavorato da Chez Panisse, a Berkeley, il noto locale della chef Alice Waters. Diventata pasticciera grazie alla bancarella di un mercato dell’East London, oggi è la fortunata proprietaria di Violet Cakes, in Wilton Way a Londra, localino molto in vista con cookies, torte multi-strato in vetrina.

[Crediti | Reuters]