Il marketing di KFC ha deciso che la chiave è esagerare

Evidentemente, KFC gioca a spararla più grossa di sempre, e chissà quale sarà il punto d'arrivo.

Il marketing di KFC ha deciso che la chiave è esagerare

Non ce n’eravamo mai accorti noi, forse, ma evidentemente la chiave del marketing di KFC è esagerare. Spararla più grossa e incredibile degli altri, evidentemente, aiuta a far mangiare il pollo fritto. O comunque a far parlare di se, nel bene o nel male. Ci sta. Sta di fatto che ormai le trovate di KFC non si contano più, e alzare il tiro ogni volta diventa pure difficile. Ci ritroveremo un giorno ad assistere alla gara di chi mangia più pollo fritto in 10 secondi? O una sfida all’ultimo sangue per l’ultimo bucket rimasto?
Bho, in ogni caso, probabilmente, non ci stupiremmo più di tanto, perché nel frattempo KFC ci ha abituati a un bel po’ di stranezze.

Il matrimonio al pollo fritto

Già a inizio dell’estate, in Salento, KFC aveva lanciato il matrimonio al pollo fritto. Il 16 luglio a Sternatia, in Salento, in una storica villa privata immersa in tre ettari di campagna salentina, due sposi hanno deciso di ricambiare le buste ricevute dagli invitati con un catering da fast food (io me li immagino, gli zii felici come le Pasque), proponendo loro un buffet di mezzanotte firmato KFC. Tutti felici, matrimonio brandizzato, e KFC che ci prende gusto, a fare cose assurde.

Il tatuaggio al pollo fritto

Così, a settembre, KFC torna con un’iniziativa ancora più assurda. Se non fosse che il pubblico, ormai abituato, non si sazia di queste cose, e chiede sempre di più. Così, nessuno si stupisce se KFC offre pollo gratis a vita a chi si tatua un soggetto ufficiale sul corpo. Peraltro, l’iniziativa è pure alla seconda edizione, quindi c’è già qualcuno qua e là in giro per l’Italia che ha deciso di trasformarsi in un cartellone pubblicitario ambulante in cambio di pollo fritto all you can eat. Una cosa che una decina di anni fa ci sarebbe sembrata totalmente folle, e che invece ora rientra con un sorrisetto nella normalità delle cose un po’ pazzerelle che si possono fare nella vita. Così, “visto il successo della scorsa edizione”, KFC ripropone i suoi tatuaggi in cambio di pollo gratis a vita al Modena Nerd, perché “lo scorso anno le richieste di tattoo furono così elevate che la lista d’attesa non potè essere soddisfatta”.

Il panino all’Oreo

Ma evidentemente quella dell’esagerazione è la filosofia del marketing di KFC in tutto il mondo, almeno a giudicare da quanto stanno promuovendo in Cina, dove la novità del momento è un panino al pollo fritto e biscotti al cioccolato. L’Oreo Original Recipe Chicken Burger è un’edizione limitata in cui KFC collabora con Oreo, come aveva già fatto qualche mese fa lanciando un’edizione limitata di biscotti Oreo al gusto di KFC.

Oreo al gusto Coca Cola e viceversa: la nuova limited edition sembra un’opera del Dr. Frankestein Oreo al gusto Coca Cola e viceversa: la nuova limited edition sembra un’opera del Dr. Frankestein

Ora è il fast food a restituire il favore, proponendo al pubblico un panino con pane nero al gusto Oreo e dentro un filetto di coscia di pollo fritto con purè di patate e pezzi di Oreo sbriciolati. Mmm, che bontà. Che poi, a ben guardare, non è manco la trovata del secolo: già due anni fa The Chicken Shop, fast food inglese, aveva lanciato il Big Twist Burger (in foto), ispirato al biscotto Oreo, ma ovviamente KFC ha voluto fare di più, se no che esagerazione è. Il panino di KFC+Oreo, che debutta domani nei ristoranti della Cina, ha suscitato una grandissima curiosità, e non c’è da dubitare che la gente farà la fila per averlo. D’altra parte, hanno fatto la fila per un tatuaggio brandizzato, quindi che sarà mai un panino al biscotto.

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