Inflazione, crescita in doppia cifra in Germania: +10,9% su base annua

I prezzi al consumo della Germania, armonizzati per il confronto con altri paesi europei, sono aumentati del 10,9% su base annua a settembre.

supermercato

Lo sentite questo meraviglioso profumo di recessione? A quanto pare vivere eventi storici o climatici potenzialmente cataclismatici uno di seguito all’altro, senza manco una pausa per riprendere un attimino il fiato, non fa bene ai numeri dell’economia. Così, dopo due anni di pandemia (ma non temete: la prossima ondata è dietro l’angolo) che hanno formalmente paralizzato i consumi, le abitudini e le catene di approvvigionamento di tutto il mondo; lo scoppio di una guerra tra Russia e Ucraina – che, nel caso in cui qualcuno ancora non l’avesse capito, sono tra i due principali profili nel contesto della produzione di cibo mondiale – che a sua volta ha fatto schizzare alle stelle i prezzi delle derrate alimentari e non solo (e qui, ovviamente, non possiamo dimenticare lo zampino della speculazione) e una siccità da record; i Paesi europei – dall’Italia alla Germania – si trovano a dover fare i conti con tassi di inflazione saliti alle stelle.

inflazione

La nostra (rapidissima) analisi ha tralasciato, per il bene della semplicità, molti degli aspetti che di fatto hanno innescato la crisi in corso; ma d’altro canto i numeri non mentono: nel contesto del nostro caro vecchio Stivale l’inflazione dei beni alimentari, ad esempio, ha messo a segno una crescita dell’11,1%, la più alta degli ultimi 40 anni. Aria di record anche in quel d’oltremanica, dove di fatto i cittadini hanno reagito al caro vita acquistando la frutta o la verdura danneggiata o imperfetta.

Secondo i dati elaborati dall’Ufficio federale di statistica, per di più, si registra un tasso in doppia cifra anche nella rigorosa Germania: i prezzi al consumo, armonizzati per il confronto con altri paesi europei, sono infatti aumentati del 10,9% su base annua a settembre.