di Manuela 25 Maggio 2021
psillo

Dopo l’integratore Ispaghul, ecco che un nuovo richiamo è comparso sul sito Salute.gov: questa volta sono stati ritirati dal commercio un paio di lotti dell’integratore alimentare Psillo Cuticola Polvere di Erba Vita a causa di un rischio chimico. Sul sito la data di pubblicazione dell’allerta è quella del 24 maggio 2021, ma sugli avvisi di richiamo veri e propri la data effettiva dei controlli è quella del 30 aprile 2021.

La denominazione di vendita esatta del prodotto interessato dal richiamo è Psillo Cuticola Polvere, mentre sia il marchio del prodotto che il marchio di identificazione dello stabilimento o del produttore è Erba Vita. Invece, sia il nome o ragione sociale dell’OSA a nome del quale il prodotto è commercializzato che il nome del produttore è Erba Vita Group Spa, con sede dello stabilimento in via dei Faggi n. 26 a Chiesanuova (RSM).

I numeri dei lotti coinvolti nel richiamo sono:

  • 4921, quello con data di scadenza o termine minimo di conservazione del 29 febbraio 2024 e unità di vendita rappresentata dalla confezione da 100 grammi
  • 8821, quello con data di scadenza o termine minimo di conservazione del 31 marzo 2024 e unità di vendita rappresentata dalla confezione da 100 grammi

In entrambi i casi, il motivo del richiamo è un rischio chimico, più precisamente la presenza accertata di ossido di etilene oltre i limiti consentiti dalla normativa viente in materia di utilizzo negli integratori alimentari e nei mangimi di origine vegetale e animale (Reg. CE n. 396/2005).

Nelle avvertenze non c’è scritto nulla, ma di solito in questi casi il consiglio è quello di non consumare i numeri di lotto indicati sopra relativi al prodotto al centro del richiamo.

In merito a questo richiamo, siamo stati anche contattati dall’azienda Erba Vita, la quale ha fornito ulteriori precisazioni non presenti nell’avviso di richiamo. Erba Vita ha spiegato che il richiamo dei prodotti in questione è partito dalla stessa azienda. Come da prassi, l’azienda ha portato avanti le verifiche del caso in modo da gestire prontamente e responsabilmente la situazione, fornendo poi anche le necessarie informazioni alle autorità sanitarie competenti.

Secondo quanto spiegato da Erba Vita, l’azienda si è subito attivata per tutelare i consumatori. Tutto nasce da un’ampia operazione che l’Unione Europea sta portando avanti da molti mesi e che riguarda una serie di materie prime di origine vegetale provenienti dall’India. Tenendo conto di queste indagini, il Reparto Controllo Qualità di Erba Vita, in contatto e collaborazione con l’azienda fornitrice della materia prima, ha condotto delle analisi straordinarie che hanno permesso di evidenziare la non conformità di psillio cuticola.

Non appena rilevata la non conformità, seguendo la procedura interna aziendale, Erba Vita si è subito attivata per il richiamo e il ritiro dal mercato dei lotti di integratori contenenti quella materia prima, per tutelare la sicurezza del consumatore. Tale informazione è stata anche immediatamente inoltrata all’Istituto per la Sicurezza Sociale della Repubblica di San Marino.

Erba Vita si è, dunque, assunta la responsabilità del ritiro dei prodotti contenenti quella materia prima. L’azienda ricorda, poi, che non vende i suoi prodotti direttamente al consumatore, bensì a erboristerie, famacie, parafarmacie o altri punti vendita adibiti al commercio di integratori alimentari. Per questo motivo la lettera di richiamo dei prodotti è stata subito inviata anche a tutti i punti vendita che avevano acquistato questi prodotti.

Erba Vita sottolinea, poi, che il problema è stato originato a monte e che non ha a che fare con gli standard di sicurezza dei processi produttivi dell’azienda, la quale si è ritrovata a dover gestire il ritiro di prodotti la cui non conformità non è dipesa da Erba Vita.