Irlanda, pub e ristoranti riaprono il servizio all’interno

L'Irlanda allenta le restrizioni e apre le porte di ristoranti e pub, molti dei quali erano chiusi da marzo 2020: necessario il Green pass.

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Pub e ristoranti irlandesi hanno ripreso il servizio all’interno dopo la revoca delle restrizioni Covid-19. Molti pub, soprattutto quelli che non servono cibo, erano chiusi da marzo 2020. In Irlanda i clienti, compresi quelli dell’Irlanda del Nord, devono avere la prova ufficiale di essere stati completamente vaccinati o di essersi ripresi da Covid-19 negli ultimi 180 giorni: insomma il certificato UE, quello che chiamiamo Green pass e che anche in Italia serve per sedersi nel locale al chiuso.

Ogni adulto deve anche portare con sé un documento d’identità ufficiale come una patente di guida con foto. Alla persona principale al tavolo o al cliente singolo verrà chiesto di fornire il proprio nome per scopi di tracciamento dei contatti. Una volta all’interno, ci sarà un limite di sei adulti per tavolo, nessun servizio bar e i clienti potranno togliersi le mascherine solo una volta seduti.

Alcuni gestori si sono lamentati di non aver avuto abbastanza tempo per assumere e formare il personale per conformarsi alle nuove linee guida. Inoltre, un po’ come da noi, i ristoratori sollevano perplessità sul loro ruolo di “controllori”. Il capo dell’Health Service Executive (HSE), Paul Reid, ha esortato le persone in un tweet ad abbracciare in sicurezza la riapertura e “farla funzionare”.  Ha anche affermato che l’83% degli adulti è parzialmente vaccinato e oltre il 68% completamente vaccinato.

 

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