di Antonio Fucito 16 Novembre 2018

Affonda le sue radici nell’antica Grecia, è parte del patrimonio di Napoli, che l’ha fatta propria e l’ha diffusa nella sua interpretazione (la più famosa? se non altro la più buona, dai) in tutto il mondo, ma in Giappone è praticamente un piatto gourmet.

Parliamo di pizza, chiaramente, apprezzatissima nella cultura nipponica, ma ben lontana dall’accezione di piatto popolare: le abitudini gastronomiche e il mercato differenti, unitamente ad una serie di dinamiche e costi di esportazione, posizionano la Margherita sui 10-12 Euro di media. E il disco di pasta, pensate, là è pure più piccolo: fate conto un terzo di impasto in meno, all’incirca. 

 

Ma al netto di una diffusione sporadica, le pizzerie del Giappone sono fortini del buon gusto spesso e volentieri, perché i giapponesi, la pizza, sanno prepararla.

Sono infatti sempre più numerosi i ristoratori del Sol Levante che ne hanno imparato i segreti studiando nel nostro Paese, senza dimenticare le eccellenze nostrane (vero patrimonio italiano all’estero) che si sono trasferite nell’arcipelago, diventando affermati imprenditori e carismatiche star del jet set gastronomico nipponico.

[Di Pizza: i magnifici 7 di Milano]

Ebbene, siamo appena volati in Giappone perché il 23 novembre, ospiti della residenza dell’Ambasciata d’Italia a Tokyo, celebreremo la liaison culturale tra i due Paesi attraverso la pizza,  con una serata speciale, che vuole favorire la collaborazione tra stampa locale e internazionale, distributori, imprenditori, pizzaioli e operatori del settore agroalimentare.

Con la “regia” dell’Ambasciatore Giorgio Starace, Dissapore e Garage Pizza, la serata vivrà della performance di Giuseppe Errichiello, pluripremiato pizzaiolo di “Napoli Sta Ca” (Napoli), che in alcuni momenti si esibirà a quattro mani con Antonio Tammaro, tra i Magnifici 7 di Milano per Di Pizza, per la pizzeria Assaje.

 

Un particolare ringraziamento va ai nostri due main sponsor, Mugnai di Napoli e Solania – Pomodori San Marzano, fondamentali per la buona riuscita di questa connessione, lunga oltre 10.000 chilometri.

L’appuntamento del 23 novembre è incluso tra le oltre 60 iniziative della Settimana della Cucina Italiana in Giappone (dal 19 al 25 novembre), a sua volta parte di una più ampia iniziativa globale, la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con le istituzioni, gli enti, le associazioni di categoria e i gruppi privati rappresentanti il mondo dell’agroalimentare italiano e della nostra tradizione culinaria.

Per l’occasione è stato realizzato un catalogo con una selezione di 141 ristoranti di cucina italiana a Tokyo e in tutto il territorio del Giappone, dall’Hokkaido a Okinawa, che nel corso della Settimana della Cucina proporranno un piatto e un menù speciali ispirati alla Dieta Mediterranea, il tema portante di questa edizione.

Vi suggeriamo di seguire la serata sui social di Dissapore e Garage Pizza, per vivere assieme a noi questo importante momento.