di Elisa Erriu 7 Novembre 2020
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In arrivo novità per i bikers di Just Eat: secondo quanto dichiarato dall’amministratore delegato di Just Eat Italia, i rider verranno finalmente assunti con un contratto di lavoro dipendente.

La Germania e la Danimarca hanno già applicato questo modello per i rider di Just Eat: si chiama “Scoober” ed è in pratica il modulo contrattuale con cui l’azienda di food delivery assume i suoi bikers, al termine di un percorso di formazione. Tutto ciò era valido in altri Paesi, esclusa l’Italia, dove la mancanza di un’intesa tra rider e azienda aveva creato alcuni contrasti.

Ma ora Daniele Contini, amministratore delegato di Just Eat Italia, rassicura: «Assumeremo i rider, seguendo il modello Scoober».

Sostanzialmente sarà previsto un contratto di assunzione di lavoro dipendente per i bikers, i ciclisti che si occupano delle consegne a domicilio e che oggi vengono pagati a cottimo. «È un segno di civiltà e di etica applicata al business – ha detto Contini – Ci saranno dei costi da sopportare, ma crediamo in questo business ed è arrivato il momento di investire sulle persone».

Una piccola rivoluzione, dato che Just Eat lavora attualmente in Italia con circa 3 mila bikers, che fino adora guadagnavano pochi euro per ogni consegna. Ora, con il progetto Scoober, verrà offerta a tutti loro la possibilità, entro il 2021, di essere assunti, dopo che avranno superato il percorso di formazione e sarà ridisegnata l’organizzazione logistica aziendale.

Per il momento, il tutto partirà inizialmente solo nei centri di Roma e Milano, con la creazione di diversi hub. In questi centri i bikers potranno ritirare bici e scooter elettrici e tutto l’equipaggiamento necessario per il loro turno di lavoro.

[ Fonte: Il Corriere della Sera ]