KFC, Pizza Hut e Taco Bell dicono basta alle galline in gabbia

KFC, Pizza Hut e Taco Bell (brand dell'azienda Yum! Brands) hanno deciso di dire basta alle galline in gabbia entro il 2030.

Galline in gabbia

KFC, Pizza Hut, Taco Bell e tutti i brand facenti capo a Yum! Brands, l’azienda nota a livello mondiale nel settore della ristorazione, hanno deciso di dire baste alle galline in gabbia entro il 2030.

In pratica le aziende si impegnano a diventare cage-free al 100% entro il 2026 nella maggior parte delle sedi, mentre entro il 2030 a livello mondiale. Questo vuol dire che KFC (che ha da poco aperto un hotel a tema pollo fritto), Pizza Hut, Taco Bell e The Habit Burger non prenderanno più polli e uova da allevamenti di galline allevate in gabbia.

galline

Alice Trombetta, direttrice di Animal Equality Italia, ha spiegato che, grazie a questo impegno contro le gabbie (frutto anche della campagna di sensibilizzazione pubblica organizzata da Open Wing Alliance), Yum! Brands (e quindi KFC, Pizza Hut e Taco Bell) potranno ridurre la sofferenza di milioni di galline ovaiole in Italia e in tutto il mondo.

Secondo la direttrice, infatti, il futuro del settore agroalimentare è quello di un mondo senza gabbie. In realtà Taco Bell era già diventata cage-free nel Nord America anche prima di tutto ciò, sottolineando il fatto di star impegnandosi anche in Europa per rifornirsi di uova provenienti da allevamenti non in gabbia.

Inoltre il 26 agosto Yum! Brands aveva anche realizzato un’apposita policy cage-free per Stati Uniti, Europa occidentale e altri mercati. Yum! Brands ha poi anche annunciato che fornirà aggiornamenti annuali relativi a questa questione.

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