La creatina si fa largo negli alimenti, con benefici anche per la salute mentale

Li studi sui benefici della creatina sulla salute mentale non hanno ancora dato risultati solidi, ma l'industria alimentare vuole cavalcare il prossimo trend degli ingredienti funzionali.

La creatina si fa largo negli alimenti, con benefici anche per la salute mentale

Dopo le proteine ovunque, dopo il “fibermaxxing”, il prossimo trend degli alimenti funzionali pare proprio essere quello della creatina. Questa sostanza, nota scientificamente per il suo ruolo cruciale nella produzione di energia durante sforzi fisici intensi, sta infatti vivendo una metamorfosi silenziosa, uscendo dai confini della nutrizione sportiva per entrare nel più vasto mondo del benessere quotidiano. Oggi la creatina è considerata un ingrediente funzionale di tendenza, con i marchi del settore alimentare che corrono per inserirla in bevande, snack e caramelle gommose, spinti da un interesse crescente non solo per la forza fisica, ma anche per la salute mentale.

Creatina e salute mentale

creatina

Il cervello, pur rappresentando una piccola frazione della massa corporea, consuma una quantità enorme di energia e si affida allo stesso sistema energetico cellulare dei muscoli. Questa consapevolezza ha quindi spinto i ricercatori dell’Università di Ottawa a condurre una revisione sistematica per esplorare se la creatina possa giocare un ruolo nel trattamento della depressione: il team ha analizzato sei rapporti basati su cinque studi controllati randomizzati che hanno coinvolto un totale di 238 partecipanti tra Corea del Sud, Stati Uniti, Brasile, Israele e India.

I risultati di questa analisi non sono stati univoci, delineando un quadro complesso e ancora in divenire: due dei cinque studi hanno riportato miglioramenti significativi, mentre gli altri tre non hanno riscontrato benefici misurabili. In particolare, uno studio condotto su donne con disturbo depressivo maggiore ha mostrato che l’aggiunta di 5 grammi al giorno di creatina monoidrato al farmaco escitalopram ha ridotto il carico dei sintomi dopo otto settimane di trattamento. Bassam Jeryous Fares, primo autore della revisione, ha commentato i dati con cautela: “Il segnale è interessante, ma non è un verdetto. Due studi hanno indicato una direzione e tre un’altra. Questo non è il tipo di prova su cui si cambia la pratica clinica. È il tipo che ti dice che la domanda merita un’ulteriore esplorazione”.

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Nonostante i risultati contrastanti, gli scienziati sono affascinati dai meccanismi biologici che potrebbero legare la creatina al benessere psichico. La sostanza aiuta a rigenerare l’adenosina trifosfato, la molecola che alimenta i processi cellulari, e potrebbe influenzare neurotrasmettitori chiave come la dopamina e la serotonina, spesso bersaglio dei farmaci antidepressivi. Nicholas Fabiano, psichiatra e autore della ricerca, ha sottolineato l’importanza della sicurezza: “La creatina sembra essere una cura sicura. Gli eventi avversi che abbiamo riscontrato sono stati limitati a un lieve disagio gastrointestinale. Non possiamo ancora dire con certezza che la creatina aiuti con i sintomi depressivi o se i risultati siano generalizzabili a tutti”.

La ricerca ha infatti evidenziato che la maggior parte dei dati positivi proveniva da studi su popolazioni femminili, suggerendo che l’effetto potrebbe essere influenzato dal sesso. Al contrario, uno studio su pazienti con disturbo bipolare non ha mostrato benefici significativi e ha persino sollevato preoccupazioni riguardo al rischio di indurre episodi di ipomania o mania. Questi elementi rendono necessaria una ricerca più ampia e rappresentativa, che includa dosaggi diversi e consideri l’interazione tra la creatina e l’esercizio fisico.

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Mentre la scienza continua a indagare, l’industria alimentare è già pronta a capitalizzare su queste scoperte preliminari. La possibilità che la creatina possa supportare il benessere mentale amplia il suo fascino verso nuovi consumatori, come professionisti stressati e anziani interessati a un invecchiamento sano. Dalle classiche polveri si sta infatti passando a formati pronti da bere e snack salutari, cercando di posizionare la creatina come un pilastro del benessere olistico. Sebbene il legame tra questo integratore e la salute mentale rimanga per ora una promessa non ancora del tutto mantenuta, la curiosità scientifica e commerciale ha aperto una nuova strada che potrebbe cambiare il modo in cui nutriamo non solo i nostri muscoli, ma anche la nostra mente.

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