Nel caso dello scandalo riguardante i prodotti per la prima infanzia di Nestlé e Danone contaminati (e probabile causa del decesso di due neonati), la posizione delle autorità è stata finora prudente, in attesa che le analisi provassero scientificamente l’effettivo coinvolgimento dei due gruppi, e ora le prove sono arrivate.
La Food Standards Agency (FSA) ha infatti confermato la presenza di una tossina in grado di causare intossicazioni alimentari in alcuni lotti di latte artificiale prodotti da Nestlé, che ha già provveduto a richiamare diversi lotti di formule per neonati e latti di proseguimento SMA per il timore che potessero contenere cereulide, una sostanza che può provocare nausea e vomito.
I prodotti coinvolti e la risposta delle aziende

Le indagini condotte dalle autorità sanitarie hanno identificato l’ingrediente problematico nell’olio di acido arachidonico, un componente fondamentale per lo sviluppo infantile che viene aggiunto alle formule per garantire i nutrienti necessari ai bambini non allattati al seno. La contaminazione ha avuto origine da un fornitore di ingredienti comune sia a Nestlé che al gruppo concorrente Danone, che ha quindi richiamato un lotto di latte Aptamil per le stesse ragioni.
La responsabile dell’unità incidenti della FSA, Jodie Wild, ha dichiarato: “Stiamo rintracciando con urgenza tutti i prodotti che potrebbero aver utilizzato ingredienti di questo fornitore per assicurarci che tutti i prodotti interessati vengano rimossi dalla vendita”. Wild ha inoltre precisato che “entrambi i richiami sono dovuti alla presenza di cereulide, una tossina che può causare vomito e nausea, e se saranno necessari ulteriori richiami, li annunceremo immediatamente”.
I prodotti Nestlé interessati dal richiamo nel Regno Unito includono SMA Advanced First Infant Milk, SMA Advanced Follow-On Milk, SMA Anti Reflux, SMA Alfamino, SMA First Infant Milk, SMA Little Steps First Infant Milk, SMA Comfort e SMA Lactose Free. Per quanto riguarda Danone, l’unico lotto di Aptamil coinvolto è la confezione da 800g di First Infant Formula con scadenza 31-10-2026. Danone ha comunicato sul proprio sito web che, per conformarsi alle ultime linee guida, ha deciso di “ritirare dai mercati target un numero molto limitato di lotti specifici”.
I consumatori sono stati esortati a interrompere immediatamente l’uso dei prodotti richiamati e a passare a un’alternativa, e la FSA consiglia di contattare il proprio medico di base o i servizi di emergenza sanitaria se il bambino ha già consumato il prodotto. I numeri di lotto dei prodotti Nestlé sono consultabili sul sito dell’azienda o su quello del governo britannico: i codici sono riportati sulla base dei barattoli per le formule in polvere o sui lati e sulla parte superiore dei contenitori per quelle pronte all’uso.
Nestlé ha affermato di aver agito in modo tempestivo per emettere volontariamente l’avviso di richiamo lo scorso 5 gennaio. In una nota ufficiale, l’azienda ha dichiarato: “Ci siamo mossi rapidamente e con decisione. Vogliamo rassicurare tutti che non vi è stato alcun cambiamento nella portata o nella natura di questo richiamo e ringraziamo tutti coloro che ci hanno contattato per la loro pazienza e ci scusiamo ancora per aver dovuto intraprendere questa azione”.

