Quante volte, nelle nostre estati, siamo finiti a mangiare un panino sotto l’ombrellone o, peggio, a farci andar bene una pasta con vongole surgelate – di più: una pasta al salmone – nello stabilimento balneare di turno, pagando peraltro il tutto a peso d’oro?
Troppe, e non solo in Liguria, ma più o meno ovunque in Italia. Proposte di ristorazione mediocre (di ogni livello, mica pretendiamo piatti da fine dining guardando la spiaggia) hanno troppo spesso accompagnato gli stabilimenti balneari nazionali, e chi è riuscito a fare della grande ristorazione vista mare è rimasto una mosca bianca e si è meritato per questo tre stelle Michelin (vedi alla voce Uliassi).
Che poi, non è che siamo qui a dire che tutta la ristorazione balneare fa schifo. Diciamo che mediamente si potrebbe fare molto, ma molto di più, avendo più cura dei prodotti e della proposta, dalla colazione del mattino fino alla cena della sera. Qualcosa, in giro, si sta muovendo, e si spera si muoverà anche con il change in vista per le concessioni (noi ce l’eravamo augurato), che nel bene o nel male darà nuova vitalità a un settore dove la concorrenza era quasi morta.
Ma c’è di più: c’è chi, quest’estate, ha la pazza e bellissima idea di affidare la sua proposta di ristorazione su una delle più rinomate spiagge della Liguria a uno dei più grandi chef del mondo.
Mauro Colagreco alla Spiaggetta dei Balzi Rossi
Parliamo di un piccolo fazzoletto di litorale ligure che è più o meno da sempre sinonimo di eleganza. Siamo alla Spiaggetta dei Balzi Rossi, a Ventimiglia, a un passo dalla Costa Azzurra, in un angolino nascosto e bellissimo di Liguria.
Basta allungare il collo, e dall’altra parte del confine c’è lui, Mauro Colagreco, lo chef a capo del Mirazur, considerato uno dei ristoranti migliori del mondo. Non bastava averlo vicino, Mauro Colagreco. Vera Kovàcs e Gualtiero Gatto, proprietari dello stabilimento e promotori di quel mood ultra chic che lo caratterizza, hanno pensato di portarsi a casa la sua cucina, così da non dover lasciar fare ai propri ospiti neanche quei pochi passi che servono per arrivare in Francia.
Così, a partire da quest’estate, la spiaggetta dei Balzi Rossi avrà una proposta gastronomica ultrastellata, firmata nientepocodimeno che dallo chef del Mirazur. “Questa collaborazione, nata dalla nostra amicizia con Mauro, si riferisce a una visione condivisa dell’ospitalità: sincera e raffinata, in armonia con la natura, fedele al mondo vivente e profondamente radicata nel suo terroir”, scrivono Vera e Gualtiero sui social, dando l’annuncio.
Il menu da spiaggia di Mauro Colagreco

Il menu di Mauro Colagreco per la Spiaggetta dei Balzi Rossi, già disponibile per la consultazione, è vario e, c’è da dire, anche interessante in termini di prezzi, se considerata l’esclusività della proposta. Gli antipasti – che vanno dal carpaccio di gamberi rossi alla tartare di fassona – vanno dai 28 ai 35 euro. I primi – super classic, come le linguine alle vongole veraci, spaghettone all’astice, paccheri alla carbonara – partono da 30 euro e arrivano fino ai 55 dell’astice, dove la materia prima pregiata fa un po’ di differenza. Poi i secondi: pescato del giorno a 12 euro l’etto (qui si sale di prezzo, in effetti), o costata di manzo per due persone a 120 euro. E poi i crudi di mare, come se piovesse, prezzati al pezzo (6 euro le ostriche, 12 gamberi e scampi).
Insomma. non certo un menu per tutti né da tutti i giorni, ma nessuno si sarebbe aspettato nulla di diverso, in un posto simile e con una cucina così griffata. Che per una volta, l’idea di fare una cena d’occasione direttamente in spiaggia, potrebbe essere l’idea romantica del secolo. No?


