Lavazza lancia le prime capsule in alluminio a impatto zero per il settore retail

Lavazza ha appena lanciato le sue prime capsule di caffè in alluminio a impatto zero e carbon neutral destinate al settore retail.

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Novità nel mondo Lavazza: per la prima volta l’azienda lancia una gamma di capsule in alluminio a impatto zero e carbon neutral dedicata al settore del retail. Si tratta di capsule di alluminio compatibili con le macchine Nespresso Original ai seguenti gusti:

  • Qualità Oro
  • Qualità Rossa
  • Crema e Gusto
  • ¡Tierra! For Planet
  • Dek

La scelta è stata fatta per cercare di neutralizzare l’impatto dell’anidride carbonica tramite la riduzione delle emissioni in modo da ottemperare alle richieste di sostenibilità ambientale. Tutte le miscele elencate saranno disponibili sugli scaffali in pack da 10 capsule, mentre Qualità Rossa e Crema e Gusto anche in quello da 30.

lavazza capsule

Lo slogan, evidente anche nel packaging (ovviamente tutto in carta riciclabile certificata FSC), è “L’espresso autentico e iconico a zero impatto”. Attualmente Lavazza è la prima azienda italiana attiva sin dagli anni Ottanta nel settore dei sistemi single serve, mentre è la terza azienda in Europa per quanto riguarda il mercato delle capsule (nonché fra le aziende con la miglior reputazione nel 2021).

Al momento la necessità è quella di rispondere all’incremento della domanda del porzionato, ma fornendo soluzioni che tengano anche conto del problema collegato alle emissioni di anidride carbonica.

Questa nuova linea di capsule a impatto zero fa parte del programma pluriennale del Gruppo Lavazza noto come Roadmap to Zero. Il progetto ha preso il via cercando di ridurre le emissioni lungo tutta la filiera aziendale, partendo dalle piantagioni di caffè e arrivando fino agli scaffali. Già nel 2020 Lavazza è riuscita a raggiungere l’obiettivo della compensazione delle emissioni relative di tutti gli stabilimenti produttivi e delle sedi commerciali del Gruppo.

Lo scopo finale, però, è quello di ottenere la totale neutralità del carbonio, riuscendo anche a compensare le emissioni indirette. Il progetto per realizzare la compensazione delle emissioni di queste capsule è noto come Madre De Dios e si prefigge di proteggere la biodiversità in Perù e sostenere le comunità locali.

Grazie a questo progetto, certificato da Verified Carbon Standards Climate (VCS) e da Community e Biodiversity Standards (CCB Gold), ecco che in 38 anni di lavoro sono stati creati 470 posti di lavoro, occupati tutti da dipendenti peruviani, proteggendo nel contempo la zona di produzione e adottando pratiche forestali sostenibili. Tutelare 100mila ettari di foresta pluviale amazzonica, tenendo sotto controllo 35 specie minacciate e proteggendo le comunità autoctone, ecco che Lavazza è riuscita a risparmiare più di 25mila tonnellate di anidride carbonica.

Questa nuova gamma di capsule è disponibile da luglio 2021 nella GDO, mentre dal 2022 anche nei negozi specializzati.

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