Tramite un post su Facebook, Lorenzo Biagiarelli ha provato a spiegare agli haters perché non fosse una buona idea continuare a prendersela con lui e insultarlo. Effettivamente il ragionamento dello chef fila, non gli si può dare torto. Ma difficilmente gli haters capiranno l’antifona.
Lorenzo Biagiarelli spiega qualcosa agli haters
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Lorenzo Biagiarelli ha iniziato il post raccontando una cosa successa ultimamente. Come spesso accade, nelle rotazioni dei video di Facebook, è saltato nuovamente fuori il suo video girato mentre si trovava al ristorante di Istanbul di Salt Bae.
Qui lo chef e compagno di Selvaggia Lucarelli raccontava in breve la storia del macellaio, mangiando una tagliata servita con burro di pecora incandescente sverzato sulla piastra e fettine di baguette, uno dei modi tradizionali di Istanbul di mangiare la tagliata.
Biagiarelli continua ribadendo che a uno può piacere o non piacere, ma non è questo il fulcro del discorso. Il fatto è che, si da quando il video è uscito dalla sua pagina personale per finire fra quelli suggeriti da Facebook, ecco che i commenti al video sono diventati un “vortice di me*da” su Salt Bae, sullo stesso Biagiarelli e sui turchi, con insulti e bestemmie a non finire.
Ovviamente ne ha nascosti la maggior parte, ma sono quattromila ed è ingestibile e mortificante una cosa del genere. Tuttavia la cosa che lo chef trova più buffa è il fatto che il suddetto video ha 3,5 milioni di visualizzazioni e finora gli ha fruttato 327 euro. La viralità del video, infatti, è stata garantita dalla montagna di “commenti di me*da” che sta generando continue interazioni di nuovi utenti.
Lo chef ricorda agli haters che lui continuerà a guadagnare da questo video fino a quando chiuderanno il social network. E per ogni commento che gli ricorda quanto lui sia “cog**one”, lui e tutti quelli come lui, guadagna dieci centesimi.
Quindi la morale di questa storia è che gli haters devono smetterla di “far cag*re” sui social network in quanto tutto quello che ottengono è di rimpolpare il portafoglio di chi dichiarano di odiare.
Biagiarelli ribadisce che il dissenso è prezioso in quanto crea opinioni, fa luce sulle ingiustizie e può cambiare le cose. Ma il beceruo è soltanto “me*da” che l’algoritmo di Facebook trasforma in monete che finiscono nelle tasche delle persone che gli haters vorrebbero umiliare.
Nei commenti al post, gli utenti hanno dato ragione a Biagiarelli, ma hanno sottolineato un punto fondamentale: il messaggio del suo post molto probabilmente non verrà recepito dai leoni da tastiera che continueranno come prima a cercare di sentirsi “qualcuno” per un attimo con i loro commenti sguaiati, ripiombando poi in quel quotidiano anonimato da cui cercano disperatamente di uscire.
Questo il post su Facebook in questione:
https://www.facebook.com/lorenzobiagiarelli/posts/pfbid0GiSKgpCC6cDEf6tfirSyYFdahFkdh1cHMzYtLcsi3zS3Q74abnZiFQ7VU8U5gfizl
e questo il video dove Lorenzo Biagiarelli ha mangiato da Salt Bae:
https://www.facebook.com/lorenzobiagiarelli/videos/5184707098217592/
