Maltempo, la Regione Lombardia richiede lo stato di emergenza

La Regione Lombardia ha chiesto lo stato di emergenza di rilievo nazionale per gli eventi legati al maltempo.

Maltempo, la Regione Lombardia richiede lo stato di emergenza

La Regione Lombardia continua a bisticciare con il maltempo: le uniche tregue da una siccità lunga mesi e dalle temperature estreme sono state macchiate da temporali, nubifragi e grandinate, con le colture che dopo essere state scottate dal sole impietoso hanno dovuto chinare il capo sotto tempeste di ghiaccio e vento. Una situazione che, di fatto, ha spinto il presidente della Regione, Attilio Fontana, a scrivere una lettera al al presidente del Consiglio dei Ministri e al Capo Dipartimento della Protezione civile in cui chiede lo stato di emergenza di rilievo nazionale.

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Al momento le attività di ricognizione dei danni sono tuttora in corso: una volta terminate, le autorità governative regionali inveiranno al governo una relazione tecnica dettagliata con tanto di quantificazione dei danni rilevati. La popolazione, nel frattempo, può fare affidamento sull’assistenza delle organizzazioni e dei volontari coinvolti, che si stanno occupando di rimuovere il materiale e le scorie che hanno invaso i centri urbani. Allo stesso tempo, il personale della Protezione Civile ha già avviato le operazioni utili al ripristino dei servizi pubblici e delle infrastrutture strategiche nei comuni e nei territori più colpiti.

“Sul territorio lombardo si sono verificati” si legge nella lettera scritta dal presidente della Regione Fontana “nel mese di luglio, eventi meteorologici avversi di significativa intensità, che hanno causato dissesti e danni intensi, in particolare nei territori delle province di Brescia, Pavia, Lodi e Cremona e, in misura minore, anche in altre aree provinciali”.