di Manuela 17 Febbraio 2020
Heston Blumenthal

Brutta storia a MasterChef Australia: il programma radia lo chef Heston Blumenthal, storico giudice, perché il “suo” ristorante deve 4 milioni di dollari ai dipendenti. Il virgolettato è d’obbligo perché non si tratta esattamente del suo ristorante, ma del locale per cui lavora. Questo vuol dire che è la società che gestisce il ristorante a dovere dei soldi ai dipendenti, ma MasterChef si è portato avanti e ha deciso di cacciare uno dei suoi giudici più longevi (anche perché bisogna capire effettivamente quale sia il ruolo di Blumenthal in questa società).

A dare la conferma ci ha pensato Channel 10: Heston Blumenthal non sarà più un giudice di MasterChef Australia. La scorsa settimana, infatti, era saltata fuori la notizia che il ristorante dove lavora deve da 3 anni più di 4 milioni di dollari ai dipendenti. In realtà non è ancora ben chiaro chi debba questa soldi: se Heston direttamente o se la società di cui fa parte, ma che dirige il ristorante (più verosimilmente quest’ultima). Di fatto il ristorante si chiama Dinner of Heston, ma i liquidatori hanno fatto sapere che questa attività viene descritta come una joint venture fra Crown a Melbourne e il proprietario del ristorante Tipsy Cake Pty Ltd.

I liquidatori hanno spiegato che la principale questione finanziaria è il mancato pagamento di 4 milioni di dollari ai dipendenti per un periodo di 4 anni, quindi dall’inizio dell’attività fino a giugno 2019 quando i contratti di lavoro sono state modificate per conformarsi alla normativa vigente. Quindi in questi anni la società che dirige il ristorante ha sottopagato lo staff.

L’espulsione di Heston Blumenthal arriva poi subito dopo la conferma che il gruppo di ristoranti di George Calombaris, altro ex giudice di MasterChef Australia, è entrato in una fase di amministrazione controllata. L’anno scorso i suoi ristoranti avevano fatto parlare di sé perché non aveva pagato i contributi ai suoi dipendenti (a quanto pare sembra essere una cosa piuttosto comune in Australia!), cosa che aveva portato a una multa di 200mila dollari. E adesso arriva la notizia del fallimento con quasi 400 dipendenti che stanno rischiando il posto di lavoro.

[Crediti | News.com.au]