di Manuela 21 Gennaio 2020
Matteo Salvini

Matteo Salvini e un digiuno di gruppo per affrontare il caso Gregoretti? Succede anche questo. Ieri è stata lanciata l’iniziativa del digiuno di massa per protestare contro le eventuali imputazioni in cui il leader della Lega potrebbe essere chiamato a difendersi per quanto riguarda il caso Gregoretti. Tramite una diretta Facebook, lo stesso Salvini ha parlato di questa iniziativa.

Nella diretta ha ringraziato i quasi 5mila italiani e italiane che avrebbero digiunato insieme a lui, rinunciando a colazione, pranzo e cena (e gli spuntini no? Nessuno pensa mai agli spuntini) per simboleggiare la loro vicinanza e il loro desiderio di protesta. Salvini ha poi continuato con il solito mantra: ha digiunato nel nome dell’Italia che di diritto deve difendere i confini, il lavoro, la cultura, le bellezze, la storia, la sicurezza e l’identità, ribadendo il concetto che per lui bloccare l’immigrazione clandestina è un dovere, non un diritto.

Frecciatina anche nei confronti della Gruber: se ricordate la giornalista tempo fa aveva scherzato sul suo fisico esibito al mare. Per questo motivo Matteo Salvini ha rievocato quell’episodio dicendo che il digiuno magari gli farà bene, così la Gruber “non dirà più che sono un panzone” (considerato che la foto di copertina è quella che ha postato ieri sera per annunciare il suo digiuno, diciamo che non è molto probabile che questo digiuno aiuti la sua salute). E’ stato persino lanciato un sito per questo digiuno comunitario: digiunopersalvini.it.

Ora non rimane che chiedersi come un digiuno possa aiutare in un caso simile. E se il caso Gregoretti non andasse per il verso giusto? Vorrebbe dire che qualcuno di quei quasi cinquemila italiani ha barato e di nascosto ha rubacchiato qualcosa dal frigo?