di Patrizia Laquale 27 Settembre 2019

Matteo Salvini, dal palco di Genova, lancia merendine incitando alla “disobbedienza civile”, per “resistere” alla famosa tassa sulle merendine che tanto sta facendo discutere in questi giorni.

È successo ieri sul palco della Zena Fest, la festa della Lega a Genova: alla fine del suo intervento l’ex ministro ha scartato pacchi interi di merendine Kinder Ferrero e le ha lanciate dal palco ai suoi sostenitori come gesto di polemica il contro ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti che vorrebbe tassare le merendine ipercaloriche e le bibite gasate per aumentare i fondi alle scuole italiane.

“Sono atti di disobbedienza civile“, dichiara l’ex ministro  Salvini mentre lancia le famose  merendine a  una folla esultante. Il leader della Lega annuncia ironico “resisteremo col chinotto“, per poi precisare  “Non fraintendetemi”.

Quella della tassa sulle merendine, già introdotta in altri paesi, resta al momento una semplice proposta del ministro, dato che al momento il Governo non ha preso alcun provvedimento in merito.

Sulla questione gli italiani si dividono in pro e contro Luigi Di Maio, che parlando anche a nome del partito ha escluso l’inserimento della tassa nella manovra d’autunno. Resta invece più morbida la linea del premier Giuseppe Conte, che alla festa di Articolo 1 e a margine di Atreju 2019 ha definito “praticabile” la proposta di Fioramonti per promuovere uno stile di vita più sano già dalla tenera età.

[fonte: Il Fatto Quotidiano]