di Valentina Dirindin 24 Maggio 2021
mcdonald

Finisce con un bilancio di 14 manifestanti arrestati la protesta animalista che ha bloccato  i centri di distribuzione di McDonald’s del Regno Unito.

Sette donne e un uomo – tutti piuttosto giovani, di età compresa tra i 18 e i 32 anni, più una donna di 51 anni- finiscono in manette per aver interrotto la fornitura dei McDonald’s inglesi, chiedendo alla multinazionale di fast food l’introduzione di una proposta 100% vegana.

Animal Rebellion, l’associazione che ha lanciato la manifestazione (che si descrive come un movimento di massa che usa la disobbedienza civile non violenta “per realizzare una transizione verso un sistema alimentare a base vegetale giusto e sostenibile”), ha detto che stava protestando per “porre fine alla miseria del fast food in quanto crea obesità, distrugge l’Amazzonia e riscalda il pianeta”.

“I nostri centri di distribuzione sono stati riaperti e ora sono tornati a consegnare ai nostri ristoranti”, ha dichiarato un portavoce di McDonald’s nel Regno Unito, scusandosi con tutti i clienti per qualsiasi disagio l’interruzione dei trasporti possa aver arrecato alla loro esperienza di ristorazione nei locali inglesi della catena. Il blocco organizzato questo weekend dai manifestanti ha interessato circa 1.300 ristoranti e 3,5 milioni di clienti, secondo le stime diffuse dallo stesso gruppo di attivisti.

[Fonte: BBC]