di Manuela 3 Agosto 2020
mascherina

Andiamo negli USA dove i dipendenti di McDonald’s sono stati autorizzati dal CEO Chris Kempczinski a chiamare la Polizia se i clienti si rifiutano di indossare la mascherina. Durante un’intervista rilasciata alla CBS, il CEO ha spiegato che se qualcuno non è disposto a indossare la mascherina e ad attenersi alle regole della catena di fast food, potrebbero decidere di far intervenire le forze dell’ordine.

Il 24 luglio scorso, McDonald’s aveva annunciato che avrebbe chiesto a tutti i clienti di indossare le mascherine a partire dal 4 agosto. L’annuncio si è reso necessario in quanto, ormai da settimane, i dipendenti denunciavano aggressioni da parte di clienti arrabbiati. Pensate che un sondaggio realizzato da Service Employees International Union su 4.187 dipendenti di McDonald’s, ha rilevato che il 44% è stato aggredito o ha subito qualche forma di abuso da parte di clienti che si rifiutavano di indossare la mascherina.

Il fatto è che molti dipendenti hanno paura ormai di chiedere ai clienti di indossare le mascherine in quanto temono possibili aggressioni. La nuova politica di McDonald’s sulle mascherine, in realtà, scoraggia i dipendenti dall’affrontare i clienti senza mascherina. Al contrario, prevede che i dipendenti (ovviamente muniti di mascherina), continuino a servire anche i clienti non conformi, ma portandoli nel punto di ritiro designato e velocizzando il loro ordine. Solo che i dipendenti non sono attrezzati per affrontare i clienti violenti.

Il CEO ha ammesso che non potrebbero mai chiedere ai loro lavoratori di mettersi in pericolo. Tuttavia avere delle regole interne chiare permetterà ai dipendenti di chiamare la Polizia se un cliente non vuole mettersi la mascherina.

[Crediti | BusinessInsider]