di Manuela 5 Dicembre 2019
Caffè e auto

McDonald’s e Ford creeranno insieme parti di auto dagli scarti del caffè. Le due aziende hanno unito le forze per realizzare un nuovo tipo di plastica da usare nella fabbricazione delle automobili. La particolarità di questo materiale è che verrà creato partendo dai rimasugli della lavorazione dei chicchi di caffè, quella pellicina o paglietta che rimane durante il processo di tostatura e che normalmente viene smaltita come un rifiuto.

Il nuovo materiale basato sugli scarti del caffè sarà più leggero e resistente rispetto a quelli utilizzati oggi. Debbie Mielewski, ricercatore e scienziato della Ford, ha spiegato che la pula viene miscelata con il polipropilene per andare a sostituire il talco nella plastica. Questo procedimento comporta una riduzione del peso del 20% e l’eliminazione della necessità di ottenere il talco.

Il progetto è stato realizzato grazie anche alla collaborazione con Competitive Green Technologies. Pare, inoltre, che questo materiale sia anche più resistente alle alte temperature: ha la capacità di conservare la sua integrità di struttura fino a 150 gradi Celsius, rispetto ai 110 gradi del polimero a base di talco. Il primo utilizzo di questo nuovo materiale avverrà negli alloggiamenti dei fari realizzati da Varroc Lighting Systems per la berlina Lincoln Continentale. Il tutto avverrà nel corso del 2020.

Mielewski ha poi affermato che c’è tantissima pula disponibile in giro ogni anno. Se il progetto andrà a buon fine, il materiale verrà poi esteso nelle parti dell’auto soggette a calore maggiore come la batteria, il motore e altri componenti. Una precisazione: durante il processo di produzione, l’odore del caffè viene rimosso del tutto, per cui le auto non profumeranno di caffè appena fatto.

[Crediti | Fox News]