Melbourne: vermi nel cibo dell’hotel dove alloggia Novak Djokovic

A Melbourne sono stati segnalati vermi nel cibo e un incendio nell'hotel dove alloggia (forzatamente) il tennista no vax Novak Djokovic.

novak djokovic

Continua la vicenda di Novak Djokovic (probabilmente prima o poi ci faranno un film o una fiction): dopo essere stato bloccato all’aeroporto causa irregolarità con il visto (il suo tentativo di farsi certificare l’esenzione dal vaccino anti Covid-19 è stato un buco nell’acqua), ecco che adesso si trova rinchiuso in un hotel di Melbourne dove sono stati scoperti vermi nel cibo. E anche un incendio.

Breve recap della storia: Djokovic è un noto no vax, da sempre. A breve partiranno gli Australian Open e il tennista si è presentato in aeroporto con tanto di esenzione dal vaccino per ragioni mediche. Solo che l’esenzione non è stata accettata ed ecco che Djokovic fino a lunedì dovrà rimanere rinchiuso nel Park Hotel, a Melbourne. È dal 2020 che questo hotel viene utilizzato dalle autorità per rinchiudere gli irregolari.

L’Hotel ospita anche altre persone che non hanno i documenti in regola per poter stare in Australia. Davanti all’albergo diverse persone stanno manifestando: qualcuno chiede che il tennista venga liberato, altri sono a favore degli altri rifugiati.

novak djokovic tennista

Fra questi ultimi c’è Mehdi Ali, un 24enne che da mesi ormai si trova rinchiuso nell’albergo su disposizione delle autorità australiane. Ed è lui che su Twitter sta spiegando in quali condizioni sian l’albergo.

Secondo Ali, quell’albergo è diventato una prigione. Lui e gli altri “ospiti” forzati sono chiusi nelle loro stanze senza sapere quando potranno uscire. Nei giorni scorsi è anche scoppiato un incendio: li hanno condotti tutti nell’atrio, ma neanche in quell’occasione li hanno fatti uscire.

Un altro utente, sempre su Twitter, aveva postato una foto dove si vedevano alcuni vermi trovati nel suo pasto. Nella didascalia viene spiegato che il pasto era stato consegnato alle 17.30 come cena e che anche le guardie avevano convenuto con loro che non fosse commestibile, portandolo via. E quella sera niente cena dunque.

Ecco il post di Twitter con i vermi nel cibo:

Sempre a proposito di vermi nel cibo, qui da noi a Grugliasco erano stati trovati dei vermi nell’arrosto servito alla mensa del 112.