di Valentina Dirindin 5 Aprile 2020

Dopo la chiusura del mercato di Porta Palazzo a Torino, i cittadini chiedono a gran voce di riaprirlo e si offrono volontari per aiutare a gestire la sicurezza. Il motivo per cui pochi giorni fa il principale mercato della città (nonché il mercato all’aperto più grande d’Europa) era stato chiuso, era stata proprio l’’impossibilità a mantenere le necessarie misure di sicurezza.

Troppo difficile, ad esempio, gestire gli accessi contingentati in un mercato così grande e frequentato. Nel giro di 48 ore la cittadinanza si è però mobilitata, e attraverso associazioni e comitati di quartiere ha lanciato una petizione sulla piattaforma Change.org per la riapertura di Porta Palazzo in sicurezza. A garantirla, sarebbe l’aiuto dei cittadini stessi e di “giovani volontari che si occupino di gestire la sorveglianza fra i banchi”.

“Consapevoli delle difficoltà che comporta la riapertura del mercato nelle condizioni di sicurezza richieste dalla situazione di emergenza COVID19, abitanti, associazioni e commercianti ci siamo adoperati nell’offrire un contributo concreto attraverso la formulazione di un progetto che definisce aree destinate alla vendita contingentate, presidiate e organizzate”, si legge nella descrizione della petizione. “I costi di questa organizzazione saranno finanziati dalla costituenda Fondazione di Comunità di Porta Palazzo e dai commercianti.

Il progetto prevede il coinvolgimento, nella gestione della sorveglianza, di giovani del quartiere, già attivi in progetti del territorio che in questi giorni hanno subito l’interruzione dei tirocini di lavoro”. L’appello, diretto alla sindaca di Torino Chiara Appendino ha già raccolto in poche ore oltre trecento adesioni.

[Fonte: La Stampa Torino]