di Marco Locatelli 7 Aprile 2020

Una storia come tante ai tempi del coronavirus (e non solo) quella accaduta nel Milanese, a Trezzo sull’Adda. Un padre senza lavoro e casa, evidentemente mosso dalla disperazione, ha cercato di rubare del cibo all’interno di un supermercato per sfamare la famiglia. Ma, fortunatamente per lui, ha trovato delle persone che hanno messo l’umanità davanti a tutto.

Una volta “beccato” in flagranza di reato l’uomo non ha potuto fare altro che ammettere il furto, ma non è andata come ci si potrebbe aspettare: il direttore del supermercato, un Conad, non ha voluto esporre denuncia mentre il vice commissario della Polizia locale ha deciso di pagare la spesa al papà. Ora ad occuparsi della delicata situazione familiare ci penseranno i servizi sociali.

In questi giorni si sono registrate tantissime storie simili a quella di questo sfortunato papà: un 44enne di Napoli ha chiesto aiuto ai carabinieri perché non in grado di acquistare il latte per la sua bimba, nata solo lo scorso 20 marzo, a Crema, una donna senza soldi né cibo e con un figlio autistico ha chiesto aiuto ai carabinieri che le hanno fatto reperire generi di prima necessità.